Italia
L'Amiata piange Vincenzo, appassionato volontario
Acciaroli era conosciuto e stimato da tutti: si è spento a 57 anni per una malattia che non gli ha dato scampo
MONTENERO D'ORCIA. Montenero d’Orcia piange Vincenzo Acciaroli, morto a 57 anni all’ospedale di Castel del Piano dove era ricoverato da alcuni giorni. Persona notissima a Montenero e Castel del Piano soprattutto per la sua attività di volontario in tante associazioni. Vincenzo non ce l’ha fatta a vincere sulla malattia di cui soffriva da tempo e si è dovuto arrendere.
Per una vita Acciaroli ha vissuto a Montenero d’Orcia, dove era arrivato dalle Marche, piccolissimo, di pochi mesi di età, seguendo i genitori che erano diventati conduttori di un podere dell’Ente maremma nella campagna di Montenero. E subito era diventato un montenerino, inserendosi fin da giovanissimo, in tante associazioni e gruppi paesani.
Lavorava come magazziniere al consorzio Colline Amiatine e anche nell’ambito del lavoro lo conoscevano tutti per la sua grande disponibilità e umanità. Aveva partecipato attivamente alla storica società sportiva di calcio che raccoglieva tanti ragazzi non solo di Montenero ma anche dei luoghi circostanti ed era sempre presente nei comitati per i festeggiamenti che tiravano le fila delle feste tradizionali del borgo. E poi l’amatissima Pro loco di cui era stato uno dei primi presidenti.
È stato anche convinto promotore della sezione Avis del cui consiglio faceva parte. Forniva, poi, oltre che supporto intellettuale, anche un contributo materiale e era normale vederlo servire, come cameriere, alla sagra della lasagna di Montenero o ad altri appuntamenti gastronomici organizzati a Montenero.
Tutto il paese gli ha reso omaggio all’obitorio di Castel del Piano e si è stretto alla moglie Adriana e al figlio e alla figlia di Vincenzo.
L’assessore Franco Giannetti, di Montenero d’Orcia, tiene a ringraziarlo, sia a livello personale che a nome del Comune. «Montenero – dice Giannetti – perde un pezzo significativo e indimenticabile della comunità. Una persona generosa e sempre disponibile che con la sua voglia di essere sempre presente nella vita sociale del nostro borgo lascia un vuoto incolmabile. Ci mancheranno la sua allegria e la sua generosità e anche la sua capacità di fare e programmare. E anche il Comune perde uno dei suoi uomini migliori». I funerali si sono svolti giovedì 3 dicembre a Montenero d’Orcia, con la partecipazione di tanta gente che ha accompagnato Vincenzo dall’obitorio di Castel del Piano fino alla chiesa parrocchiale di Montenero.
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