Il Tirreno

Grosseto

Animali morti per malattie o predatori Autorizzato l’interramento delle carcasse

Il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi, con ordinanza del 26 novembre, autorizza l’interramento delle carcasse di animali morti nelle aziende di allevamento nel Comune di Santa Fiora, per...

1 MINUTI DI LETTURA





Il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi, con ordinanza del 26 novembre, autorizza l’interramento delle carcasse di animali morti nelle aziende di allevamento nel Comune di Santa Fiora, per eventi eccezionali, come predazioni massive o morti per malattie infettive. Ordinanza resa possibile in quanto nel territorio santafiorese non vi sono rischi di inquinamento idraulico. Prendendo a riferimento i regolamenti europei e quelli regionali, l’ordinanza del sindaco sottolinea alcuni capisaldi che rendono possibile l’interramento in azienda: Santa Fiora è “zona isolata”, la densità zootecnica di capi è scarsa nel territorio comunale, molto al sotto di quanto previsto dalle disposizioni di legge, e non vi sono impianti di incenerimento o coincenerimento né nell’ambito comunale, né in quello provinciale e nemmeno nella Toscana o regioni confinanti. L’ordinanza autorizza i proprietari ad interrare le carcasse in azienda previa apposita perizia geologica che ne accerti i requisiti richiesti e a poter interrare anche un numero superiore di capi in caso di malattie infettive del bestiame; è invece fatto divieto di interrare animali morti per Tse. Gli allevatori interessati dovranno depositare all’ufficio polizia municipale la perizia geologica per costruire un catasto dei terreni di smaltimento, e l’elenco delle aziende dovrà essere trasmesso al dipartimento prevenzione ASL 9. Nel caso di morti di animali, il proprietario dovrà immediatamente avvertire il servizio veterinario.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web