Il presidio
«Gli abbattitori d’arsenico deve pagarli chi deve fare le bonifiche e non i cittadini»
«Non sono soddisfatto». Roberto Barocci non demorde. Incassata la vittoria con l’archiviazione della querela di Moreno Periccioli, non solo sta valutando, con Renzo Fedi e con il loro avvocato,...
«Non sono soddisfatto». Roberto Barocci non demorde. Incassata la vittoria con l’archiviazione della querela di Moreno Periccioli, non solo sta valutando, con Renzo Fedi e con il loro avvocato, Roberto Fazzi, di citare in giudizio lo stesso Periccioli per chiedere i danni, ma non ritiene concluso il suo lavoro di ambientalista sul fronte della piana di Scarlino e continua a denunciare i comportamenti dei soggetti pubblici, non ultimo chiede se sia normale che per affrontare il problema dell’arsenico nelle falde della zona si siano realizzati impianti di abbattimento dell’arsenico a spese dei contribuenti, che li pagano in bolletta all’Acquedotto del Fiora che li ha realizzati, e non a spese di chi sarebbe stato tenuto a bonificare. Una lunga querelle, ma Barocci vorrebbe almeno poter affrontare tutta la questione delle bonifiche in un confronto pubblico con il presidente della Provincia Emilio Bonifazi. Gli ha scritto a settembre, chiedendoglielo, ma ancora il confronto non c’è stato. «Se non sarà possibile il confronto – conclude Barocci scrivendo a Bonifazi – continuerò nelle mie denunce, evidenziando la continuità del tuo operato con quello dei precedenti presidenti della Provincia». (e.p.)
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