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Morte del musicista chiesto il processo per i due polacchi

Morte del musicista chiesto il processo per i due polacchi

ROCCASTRADA. La Procura ha chiesto il processo per la morte di di Joachim Jan Grzechca, il musicista polacco di 54 anni, avvenuta nella notte tra il 15 febbraio e il 16 febbraio del 2013 all'agrituris...

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ROCCASTRADA. La Procura ha chiesto il processo per la morte di di Joachim Jan Grzechca, il musicista polacco di 54 anni, avvenuta nella notte tra il 15 febbraio e il 16 febbraio del 2013 all'agriturismo Montini di Roccastrada dove l'uomo era arrivato da poche ore con il figlio oggi 18enne per far visita ad alcuni parenti nella zona. E oggi si terrà l’udienza preliminare nei confronti dei due imputati per omicidio preterintenzionale, aggravato dai motivi futili, dal fatto che commesso da più persone riunite e dall'uso di "armi" come il tondino di ferro e il mestolo. Il giudice Marco Bilisari dovrà decidere il destino di Arkadiusz Stanislaw Hadamik, 35 anni, di cui Grzechca era zio, e suo cognato Adam Jerzy Klekot, 39 anni. Arrestati poco dopo il decesso, per loro era arrivata l'accusa di omicidio volontario; poi i riscontri clinici avevano fatto derubricare l'imputazione e i due erano tornati liberi con obbligo di firma; da tempo sono del tutto liberi.

La ricostruzione dell'accusa sulla lite furibonda avvenuta quella sera è lineare è dettagliata. Grzechca era morto dopo essere stato colpito ripetutamente con calci, pugni e testate; ma anche con un mestolo di plastica, un tondino di ferro (da 60 centimetri), un coltello da cucina (dalla lama di 20 centimetri). Testa, volto, arti superiori e inferiori, rachide lombare le parti del corpo colpite. L'autopsia del dottor Matteo Benvenuti aveva individuato anche i punti in cui i vari strumenti erano stati utilizzati, grazie ai segni rilevati sul corpo: il tondino di ferro contro il braccio destro, su cui c'è un'impronta di una trentina di centimetri; il mestolo contro la mandibola destra, su cui è rimasto una lesione a forma di C; e poi le testate e i colpi alla schiena. Il coltello non avrebbe lasciato un'impronta diretta. Ma quale è stata la causa di morte del musicista? Un'insufficienza cardiaca acutissima su base ischemica o aritmica, in seguito allo stresso traumatico; e si sono aggiunte il dolore ed l'emozione. Grzechca aveva avuto un infarto, in precedenza.

L'omicidio è preterintenzionale, secondo l'accusa, perché nessuno aveva voluto uccidere: ciò che era successo aveva però inciso sul fisico già provato della vittima.

(p.s.)

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