Il Tirreno

Grosseto

Donna trovata morta nella roulotte a Mezzaluna

di Francesca Gori

Aveva 54 anni ed era di Grosseto: sarebbe dovuta tornare presto in città Un’amica aveva deciso di condividere con lei un appartamento dopo le vacanze

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FOLLONICA. Presto avrebbe avuto di nuovo un tetto sotto il quale vivere. Presto, perché lei non era sola, anche se sola è morta. Aveva un’amica che negli ultimi mesi si era presa cura di lei. Che aveva avuto un po’ più fortuna di lei. Eleonora Facchineri, 54 anni, è stata trovata morta in una roulotte nella zona della Mezzaluna. Un triangolo stretto tra il casone, l’Acquapark e la ferrovia che ricorda più la periferia di Pasolini che le luci di Follonica. Un posto dove c’è solo buio e solitudine. Ieri mattina, all’alba, i carabinieri di Follonica sono arrivati a quella roulotte dopo aver ricevuto una segnalazione. E l’hanno trovata lì, riversa sul letto, senza vita. Uccisa da un malore, ha detto il medico legale dopo la ricognizione cadaverica. Morta da sola, nonostante del tutto sola Eleonora non fosse stata.

La donna era seguita dai servizi sociali di Grosseto dove aveva vissuto fino alla scorsa estate. Nel 2013 le era stata assegnata una casa al Poggio che poco dopo aveva lasciato per andare a convivere con il suo compagno, sempre nello stesso complesso. Avevano reputato inutile occupare due case, e lei aveva deciso di lasciare la sua.

La storia d’amore tra i due però non aveva funzionato ma Eleonora aveva trovato un’altra porta aperta, sempre al Poggio. Aveva chiesto e ottenuto dai servizi sociali di poter dividere l’appartamento con una sua amica. Avevano deciso di mettere insieme le loro solitudini, anche se momentanee. Avevano scelto di farsi compagnia in quel modo, di aiutarsi in casa.

Quando è arrivata l’estate, Eleonora Facchineri ha ricevuto un altro regalo: la sua amica l’ha invitata a Follonica, dove vive il suo fidanzato e dove avevano deciso di trascorrere i mesi di sole e caldo, ospiti dalla famiglia di lui.

Questa decisione l’avevano comunicata ai servizi sociali del Comune, spiegando che sarebbero tornate a Grosseto, in città, in autunno per riprendere il loro tran tran quotidiano.

L’amica di Eleonora aveva abbandonato l’emergenza abitativa e le era stato assegnato un appartamento dell’Epg. La sua vita aveva cominciato a prendere una piega migliore e aveva deciso di portare con sé la sua amica. Lo aveva comunicato al servizio sociale e da qui a poco, le due donne sarebbero tornate in una nuova casa a Grosseto.

Il perché Eleonora sia finita in quella roulotte, in quel fazzoletto di terreno tra il Casone e l’Acquapark resta un mistero, almeno per ora.

La salma della donna è stata portata all’obitorio. Era l’alba, ieri mattina, quando è suonato l’allarme. Ma Eleonora era già morta, da sola, in quella roulotte ai confini di una terra di nessuno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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