Il Tirreno

Grosseto

Nomina del vicesindaco Un’altra fumata nera

di Alfredo Faetti
Nomina del vicesindaco Un’altra fumata nera

Nuove verifiche legali sulla presunta incompatibilità di Sergio Stefanelli La Prefettura ha già dato l’ok: su di lui fanno quadrato il sindaco e tutto il Pd

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SCARLINO. Una fumata nera dietro l’altra e benché arrivino rassicurazioni dalle alte sfere dello Stato, Scarlino è ancora senza un vicesindaco.

La nomina di Sergio Stefanelli, il nome su cui tutti sono d’accordo, dal Pd al sindaco Marcello Stella, tarda infatti ad arrivare, per motivi legati al doppio incarico che andrebbe a rivestire: vicesindaco e assessore da una parte, presidente provinciale dell’Epg (edilizia popolare) dall’altra. Due ruoli su cui qualcuno ha mosso dei dubbi di compatibilità, mettendo in modo una serie di verifiche tecniche arrivate anche al Prefetto Anna Maria Manzone, ma di cui ancora non se ne vede la fine.

Ieri sembrava la giornata buona per la fumata bianca. In programma c’erano delle verifiche che nel municipio scarlinese speravano potessero essere risolutive, ma non si sono rivelate tali.

Dalla Prefettura il parere su questa presunta incompatibilità è stato fatto recapitare a Stella già nei giorni scorsi, dicendo che il problema non sussiste; ma il nodo non è ancora sciolto completamente, così vanno avanti le verifiche legali per capire se Stefanelli può o meno essere nominato vicesindaco e mantenere contemporaneamente la presidenza dell’Epg, che scadrà in ogni caso il prossimo anno.

Tutti i segnali, comunque, fanno presagire che prima o poi la fumata bianca arriverà. Il problema, semmai, sta nei tempi che questa vicenda sta prendendo: da oltre venti giorni, infatti, Scarlino non ha un vice sindaco e le deleghe a Lavori Pubblici, Viabilità e Protezione Civile sono ancora nelle mani di Stella.

Incarichi e deleghe che fino a ottobre erano state affidate a Moreno Radi, prima che lo stesso decidesse di rimettere il mandato (rimanendo comunque consigliere di maggioranza) dopo aver lasciato il Pd, a causa di divergenze, anche marcate, sia con le linee nazionali sia con quelle strettamente scarlinesi.

Un vuoto, quello lasciato da Radi, che Stella e il Pd sarebbero stati pronti a riempire alla svelta, dato che dopo pochi giorni è stata trovata una convergenza su Stefanelli, democratico e dello Scalo come Radi, ma su cui ancora non è possibile dare l’ufficialità.

Almeno fino a quando non saranno portate in fondo tutte le verifiche: un epilogo che l’amministrazione Stella spera possa arrivare alla svelta per affidare l’incarico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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