Il presidio
Infiltrazioni, la Basilica sotto la lente
La basilica del Sacro Cuore è di nuovo sicura: i parrocchiani potranno sedere serenamente sulle panche, ma la chiesa potrebbe in futuro aver bisogno di ulteriori interventi di manutenzione,...
La basilica del Sacro Cuore è di nuovo sicura: i parrocchiani potranno sedere serenamente sulle panche, ma la chiesa potrebbe in futuro aver bisogno di ulteriori interventi di manutenzione, soprattutto per i danni causati da infiltrazioni. Per il momento è andata bene: la fattura della EdiliziAcrobatica ammonta a 8.000 euro: se non si fosse optato per un’azienda specializzata nei lavori su corda ma ci si fosse rivolti ad una ditta che lavora con metodi tradizionali, il costo dei ponteggi (avete in mente a quale altezza si trova la volta?) sarebbe stato proibitivo. Il nodo delle risorse però rimane. Primo: quando si è verificato il distacco dell’intonaco la parrocchia aveva appena sostenuto una spesa da 50.000 euro (20.000 euro solo per i ponteggi) per mettere in sicurezza la guaina di impermiabilizzazione dell’ingresso della chiesa. Secondo: la sottoscrizione aperta per sollecitare contributi dopo l’emergenza intonaco ha coperto per ora solo la metà dell’esborso (siamo a 4.000 euro). Terzo: la Basilica potrebbe aver bisogno di altri lavori, non per l’agibilità quanto per non provocare in futuro danni più considerevoli alla struttura. Padre Giorgio non lo dice, lo diciamo noi: parrocchiani, siete una comunità importante, ciascuno di voi faccia quello che può.
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