Il presidio
Morta Eleonora Baldi, ex sindaca di Follonica
Eleonora Baldi si trovava a Siem Reap in Cambogia con una comitiva partita dalla "sua" Follonica. La Città del Golfo e la Maremma piangono la sua improvvisa scomparsa. Fatale una crisi respiratoria
FOLLONICA. La Maremma tutta piange la scomparsa di Eleonora Baldi, morta improvvisamente - nella notte tra domenica 15 novembre e lunedì 16 novembre 2015 - mentre si trovava in Cambogia. Un giorno tristissimo per Follonica ma anche per tutta la provincia: la morte dell'ex sindaco del Golfo ha sconvolto tutti quelli che la conoscevano, moltissimi i messaggi di cordoglio lasciati sui social network. Eleonora Baldi aveva 64 anni: si è sentita male mentre era in vacanza insieme ad un gruppo di persone, vacanza organizzata dalla sua agenzia di viaggi, Farolito. Con lei il marito Sergio e il genero Simone, sposato con la primogenita Francesca. Questo è tutto quanto al momento è noto in base alle notizie che arrivano dalla Cambogia.
Il gruppo si trovava a Siem Reap, città cambogiana, quando la follonichese ha accusato un malore: tempestivo l'intervento di alcuni medici della comitiva partita da Follonica, ma purtroppo a nulla è servito. La crisi alle vie respiratorie non ha lasciato scampo alla sessantaquattrenne che alle 8 italiane è deceduta sembra nell'ospedale della città asiatica. Il gruppo era partito venerdì 6 novembre 2015 e sarebbe dovuto rientrare mercoledì 18 novembre: ancora non c'è nulla di certo per il nulla osta al rientro della salma dell'ex sindaco nella sua città.
Moglie di Sergio Betti, Eleonora Baldi lascia due figlie, Francesca e Federica, entrambi sposate, la primogenita con Simone Micheli, la più piccola con l'avvocato e consigliere comunale Pd, Marco Bottai. La famiglia lavorava insieme nell'agenzia di viaggi di via Bicocchi diventata un punto di riferimento per la città.
L'ex sindaco negli ultimi tempi aveva avuto dei problemi di salute e da molto soffriva di asma, ma non aveva smesso di viaggiare: accompagnare i maremmani alla scoperta del mondo era una passione che condivideva con il marito e le figlie.
In Comune con un ruolo di spicco Eleonora Baldi era entrata durante il secondo mandato di Emilio Bonifazi come suo vice: l'esperienza allora si interruppe prima della fine della legislatura. Poi nel 2009 a sorpresa la follonichese rientrò in politica candidandosi come espressione della coalizione di centrosinistra alle primarie, che la videro vincere e quindi entrare di diritto nella rosa dei candidati a sindaco delle amministrative. Al ballottaggio con il centrodestra riuscì a spuntarla per qualche centinaio di voti su Simone Turini. Dopo i cinque anni di governo, anni difficili e molto duri per l'ex sindaco contrassegnati da rinvii a giudizio, inchieste, minacce, Eleonora Baldi preferì lasciare il comando al suo vice, Andrea Benini, per tornare nella sua amata agenzia.
La città di Follonica e l'intera Maremma sono in lutto. “Purtroppo è vero – ha dichiarato il sindaco Benini facendo riferimento alla notizia della tragedia – Sono senza parole”. Il sindaco del Golfo stava andando a Roma per prendere un areo per Bruxelles ma ha deciso di tornare indietro, per essere nel pomeriggio di lunedì 16 novembre nuovamente in città.
Donna di carattere, l'ex sindaco era una follonichese doc, amata moltissimo dai suoi concittadini, la sua forza è sempre stata l'attaccamento alla città.
Di lei si ricorda anche - tra le altre cose - il caso "diplomatico" scoppiato cinque anni fa e che la contrappose alla banda musicale dei Baustelle.
Era il 26 marzo 2010 quando uscì il nuovo album di una delle band italiane più apprezzate degli ultimi dieci anni, i Baustelle appunto, molto atteso dai fan e ben accolto dalla critica.
Tra le tracce c'era una canzone che si intitolava "Follonica", il cui testo raccontava la fine di un amore sulla spiaggia di Follonica, descritta come una specie di latrina, tra preservativi, tampax, siringhe, sanitari rotti e schifezze assortite. Al sindaco Baldi questa sortita non piacque. E chiese una canzone di rettifica.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.1787647:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2010/04/01/news/follonica-latrina-i-baustelle-si-scusino-1.1787647]]
Sono tanti, nel frattempo, i messaggi di cordoglio.
Andrea Benini (sindaco di Follonica): "Non è facile per me scrivere un ricordo di Eleonora, trovare le parole. Non è facile ordinare i pensieri tra l'incredulità, lo sgomento, il senso opprimente di una perdita ingiusta, irreparabile. Le parole sono strette, chiuse, soffocate, si incrociano con tanti ricordi, con tanti momenti vissuti insieme in questi anni densissimi, condividendo molto: tante tante ore delle nostre giornate, in anni complicati ricchi di difficoltà ma anche di soddisfazioni e grandi risultati raggiunti. Appariva così fragile eppure allo stesso tempo era così risoluta, determinata, cocciuta perfino. Era così affettuosa e dolce e insieme tanto energica, impetuosa addirittura. Una Donna delicata, sensibile capace di sprigionare una forza e una grinta che a volte lasciavano senza fiato. Con un insopprimibile spirito materno, protettivo; invadente e rispettosa insieme, nello stesso istante. Eleonora era questo miscuglio unico e irripetibile di straordinaria umanità. Le sue telefonate a orari improbabili solo per avere una parola di conforto, come se cercasse protezione o consiglio, ma poi faceva sempre di testa sua; i messaggi sul telefono appena finiva di parlare in pubblico che chiedeva "come sono andata?"; la capacità empatica di parlare con tutti, parlarci di tutto, del mondo nei suoi occhi, dei suoi viaggi a New York o in Patagonia, della rabbia di fronte alla prepotenza, delle emozioni che provava ascoltando De André o incantata ammirando la sua Follonica. Il suo sguardo vivacissimo, curioso, provocatorio, appassionato, intransigente, talvolta. Non era mai banale, cercava sempre di andare oltre, sapeva essere leggera e divertente, e - nel giro di un respiro - toccare corde profondissime. Ha combattuto per cinque anni , da sindaco, con questo spirito, con una dedizione totale alla città che amava, con una onestà profonda e spericolata, verrebbe da dire, senza compromessi. La ricordo come amico e compagno di viaggio, prima che come Sindaco. Ciao Ele".
Leonardo Marras (consigliere regionale del Pd ed ex presidente della Provincia di Grosseto): "Non c’è spazio per la retorica nel ricordo di Eleonora Baldi. La notizia della sua morte per me vuol dire tristezza per la perdita, disagio per la consapevolezza che non la incontrerò più, memoria delle parole di tutte le volte che ci siamo incontrati, abbiamo discusso e ragionato insieme. Eleonora ci mancherà. Mancherà a Follonica e alla provincia di Grosseto perché è stata, e poteva esserlo ancora a lungo, una risorsa nella sua ricchezza di persona e di pensiero politico. Lascia ricordi che hanno spessore, sono pensieri densi e fisici com’è stato il suo modo di essere, ricco di passione. Non si poteva restare indifferenti":
Emilio Bonifazi (sindaco di Grosseto e presidente della Provincia di Grosseto). "Cara Eleonora, nel mio affettuoso ricordo di te mi è difficile scindere il ruolo di sindaco dalla figura di amico. Insieme abbiamo amministrato. Insieme abbiamo condiviso battaglie politiche, insieme abbiamo fatto scelte per il bene della comunità. Ma insieme abbiamo anche condiviso momenti di vissuto personale, fatto di scambi e confronti tra persone legate da profonda stima e amicizia. La tua prematura scomparsa - ricorda Bonifazi - mi addolora. Penso ai tuoi cari. A quanti ti hanno voluto bene. Ho avuto il privilegio di conoscerti molti anni fa e apprezzare le tue doti di persona caparbia e piena di umanità. Donna mai doma e libera di decidere secondo coscienza. Te ne sei andata troppo presto e lascerai un grande vuoto. Sono, però, certo che il tuo percorso di vita personale e politico potrà essere preso da esempio per chi vorrà impegnarsi e dare il proprio contributo, spassionato e sincero, per il bene della collettività”.
Luigi Bellumori (sindaco di Capalbio), per primo ha postato questo ricordo su Facebook: "Eleonora, per me un grande esempio di schiettezza e determinazione. Ci hanno uniti molte passioni e la voglia di vivere. Per il segno che hai lasciato come persona sarà facile ritrovarti ogni volta e dunque ora è solo per dirti ciao! Un abbraccio forte!
Rifondazione Comunista (circolo Che Guevara Follonica): "Appresa la triste notizia della scomparsa di Eleonora Baldi, il Circolo porge le condoglianze a tutti i suoi familiari. Abbiamo avuto forti divergenze politiche e punti di vista diversi su molte questioni, ma non potremo mai dimenticare la sua correttezza istituzionale ed il fatto di non sottrarsi mai alle richieste di dialogo e confronto. Un confronto spesso anche aspro, ma sempre rispettoso delle idee altrui".
Lucia Matergi (ex vicesindaco di Grosseto): "La morte di Eleonora Baldi piomba sul nostro territorio con la pesantezza degli eventi gravi per le implicazioni umane e politiche insieme. Eleonora è stata amministratrice appassionata e di visione ampia, mossa da totale amore per la sua città, caratteristica rarissima pur se apparentemente scontata in chi si impegna in politica. Donna coraggiosa e di notevole intelligenza, ha saputo esprimere sempre posizioni chiare sulle questioni, spesso difficili, che ha dovuto affrontare, senza farsi intimorire, sempre alla ricerca delle soluzioni a suo giudizio piû utili per la sua comunitá. L'ho conosciuta durante i miei mandati amministrativi, ci siamo capite bene e la nostra collaborazione è da subito sembrata ad entrambe un'allenza inevitabile. La nostra politica è da oggi piû povera e più convenzionale. Mi unisco al compianto della sua Follonica, da Eleonora definita "La cittá piú bella del mondo"".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
