Case in vendita a un euro Arrivate più di 100 richieste
In una settimana tantissime persone hanno chiesto informazioni al Comune di Montieri L’iniziativa del sindaco serve per ridare vita alle abitazioni abbandonate a loro stesse nel borgo
MONTIERI. Più di cento richieste nel giro di una settimana, tra cui quella di un’importante società d’affari europea.
Due trattative già avviate, una delle quali riguarda un magnate dell’Est, pronto a rilevare un palazzo intero di circa settecento metri quadrati. C’è fermento intorno a Montieri dopo la provocazione dell’amministrazione Verruzzi che ha proposto di vendere le case abbandonate ad un euro: un’offerta troppo allettante per passare inosservata e dopo l’attenzione rivolta al piccolo borgo maremmano dai media nazionali, la voce ha fatto ben presto a circolare anche al di fuori dei confini nazionali. E ora, senza dirlo ad alta voce, Montieri ha un sogno nel cassetto. Il sindaco Nicola Verruzzi, vero artefice di questa iniziativa, usa un’espressione di trapattoniana memoria per non sbilanciarsi su quanto sta avvenendo. «Non dire gatto se non l’hai nel sacco», riferendosi alle trattative in corso; finché queste non saranno chiuse, l’amministrazione resta attenta e concentrata sul da farsi. «Ma siamo soddisfatti dell’attenzione che la nostra proposta sta ricevendo» ammette comunque il primo cittadino di Montieri, dove le case abbandonate costano quanto un caffè.
Prezzi stracciati che richiamano necessariamente l’attenzione nel pieno della crisi immobiliare: più di cento richieste di possibili acquirenti nel giro di una settimana, tra privati cittadini e società, sono davvero un bel traguardo. Senza contare poi che due trattative sono avviate, il che significa che anche i proprietari attuali, che non hanno alcun interesse sul loro immobile, hanno colto l’intuizione della giunta e hanno deciso di prendere la palla al balzo risparmiando diversi soldi per la messa in sicurezza dell’edificio, che prima o poi sarebbe arrivata. L’iniziativa è nata proprio da qui, del resto.
Da quegli edifici abbandonati, decadenti, sparsi nel borgo e nelle sue frazioni. Edifici su cui i proprietari non hanno alcuna intenzione di spendere fior di quattrini per rimettere in sesto queste case, ereditate magari dai nonni e mai utilizzate. Compito che dunque potrebbe passare al Comune, chiamato per una questione di pubblica sicurezza oltre che per il decoro, costretto a spendere i soldi dei cittadini per rimettere a posto le case dei privati. Certo, l’amministrazione in quel caso potrebbe vantare poi dei crediti con i proprietari, ma questi non sono semplici da rintracciare; figuriamoci se poi gli vai a chiedere soldi. Allo stesso modo, il Comune potrebbe emettere delle ordinanze per costringere i privati a fare i lavori necessari, ma questo metodo da sceriffo non convince Verruzzi e la sua giunta che prima di compiere questo passo hanno deciso di dare un’ultima occasione ai proprietari. Appunto, vendendo le loro proprietà ad un euro.
Dov’è la convenienza, vi chiederete? Semplice: nel fatto che questi immobili sono completamente abbandonati a loro stessi. Alcuni stanno già franando, altri verranno giù tra un po’ di tempo se qualcuno non interviene con lavori di messa in sicurezza. Ecco dunque le case ad un euro e l’esplosione d’interesse intorno al borgo, su cui risalta quella del magnate dell’est europeo.
Verruzzi ha accennato di questa trattative durante un’intervista su Radio 2, trasmessa ieri mattina, senza entrare troppo nei dettagli. Ma l’impressione è che l’imprenditore sti trattando un’intera palazzina di oltre settecento metri quadrati a Montieri.
Se andasse in porto, difficilmente la userà come semplice casa delle vacanze; più probabile ne faccia una struttura ricettiva. Nel caso, Montieri sarebbe autorizzata a sognare.
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