Italia
Gli studenti vanno a lezione di miele
Festa di San Martino con “Orto in condotta”, apicoltori in cattedra per insegnare le buone abitudini
GROSSETO. Torna domani in due istituti comprensivi cittadini – la scuola elementare Pascoli di piazza Rosselli e la media Vico di via Uranio – Orto in Condotta, l'iniziativa che punta a diffondere l’abitudine del mangiare sano e naturale, a cui sono legate le produzioni e le degustazioni dei prodotti tipici del territorio. L’iniziativa cade nella giornata di San Martino, dedicata per tradizione alla messa a riposo dei campi. Due i protagonisti “made in Maremma”: il miele e le api che saranno al centro del progetto curato da Slow Food Grosseto: venti le classi coinvolte e che, per una giornata all'anno, formeranno insieme una vera e propria fattoria didattica.
Chef, esperti artigiani, produttori di miele entreranno nelle aule e spiegheranno agli alunni le caratteristiche del prodotto, le qualità, le ricette, i prodotti derivati e i benefici che porta all'organismo per, infine, farne assaggiarne la delicatezza del sapore da rivivere nelle colazioni quotidiane. Un percorso che i giovanissimi studenti affronteranno avendo tra le mani kit con confezioni di miele, tovagliette con riportati i parametri di gusto, un cruciverba... tutte cose utili ad avvicinarli in modo divertente alla conoscenza di un prodotto tanto sano.
«Abbiamo bisogno di riscoprire il valore degli orti e dei suoi beni – dice Giorgio Pernisco, responsabile provinciale Slow Food – perché siamo in un'era in cui la produzione industriale non è purtroppo in grado di far fronte alla necessità di cibo. Questo incontro consentirà a tutti, anche ai docenti, di conoscere la filiera alimentare presente in maremma perché serve davvero una svolta che potrà essere data solo attraverso un'adeguata cultura alla corretta alimentazione».
I due istituti comprensivi schiereranno circa quattrocento alunni che, insieme agli insegnanti, saranno avviati alla scoperta del mondo delle api e alla degustazione del miele grazie alla spiegazione esaustiva e capaci di esperti apicoltori.
«Gli alunni – aggiungono alcune insegnanti – saranno sicuramente motivati a lavorare con le piante del territorio e lo saremo anche noi in prima persona».
«Chi vive in una terra come la Maremma – spiegano il vicesindaco Paolo Borghi e l'assessore comunale al turismo Luca Ceccarelli – non può non conoscere prodotti considerati locali da secoli come miele e pane. Serve conoscerne le caratteristiche ma è fondamentale anche garantire una maggiore trasparenza sul prodotto che arriva sulle tavole del consumatore e che oggi, in molti casi, è assente».
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