Pontili e servizi Il piano portuale va in adozione
Il documento regolatore di Porto Ercole verso l’iter finale Molti cambiamenti in arrivo sul fronte della sicurezza
PORTO ERCOLE. Il piano regolatore del porto di Porto Ercole va in adozione. Il Comune di Monte Argentario procede spedito verso l’iter finale del documento che sistemerà l’assetto portuale dello specchio acqueo portoercolese. L’amministrazione ha convocato per venerdì pomeriggio alle 18 l’assise che, se dovesse avere l’effetto sperato dalla maggioranza, potrebbe sancire una svolta per il versante sud del promontorio.
Già terminato il calcolo delle maree e della fauna presente nel porto. Il nuovo piano regolatore indicherà dove si troveranno la piccola e grande pesca, la nautica sociale, il commerciale e la nautica da diporto. Ma quali saranno i cambiamenti più sostanziali? «Gli accordi con la Regione sono soprattutto sulla sicurezza - spiega l’assessore alla nautica Michele Lubrano - . Andremo a togliere le boe e i piccoli ormeggi in mezzo al porto e faremo nuovi pontili a servizio della nautica, con un banchinamento sotto la ex Cirio. Altra opera importante sarà la chiusura con circa 70-80 metri del molo di sottoflutto, dove allungheremo l’imboccatura del porto. Così aranno evitate anche le mareggiate da sud e sud-est. Saranno realizzati cinque servizi di bagni a terra, sia per gli uomini che per le donne, con docce annesse. Altra opera sarà lo spostamento verso le spiagge del distributore attualmente situato a terra: i serbatoi sotto i palazzi che saranno bonificati, così come gli altri distributori che saranno spostati verso l’ingresso del porto, sulla bocca del molo Santa Barbara».
Il Comune lavora anche al piano regolatore del porto di Cala Galera.
«Anche qua - dice Lubrano - siamo quasi pronti per l’adozione del piano regolatore portuale e della spiaggia denominata Sgalera, dove faremo un fosso navigabile e ripristineremo il litorale, oltre a un parcheggio rimessaggio a terra per la nautica sociale. Il porto rimarrà come adesso, ma miglioreremo servizi e bagni a terra».
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