Il Tirreno

Grosseto

FORTEZZA SPAGNOLA

L’intonaco crollò sui reperti Via al restauro

PORTO SANTO STEFANO. Fortezza Spagnola, via ai lavori di restauro conservativo sui reperti archeologici della mostra permanente “Memorie sommerse”. A gennaio si è verificato il cedimento di una...

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PORTO SANTO STEFANO. Fortezza Spagnola, via ai lavori di restauro conservativo sui reperti archeologici della mostra permanente “Memorie sommerse”. A gennaio si è verificato il cedimento di una porzione di soffitto dei locali situati al secondo piano della Fortezza, con il danneggiamento di molti reperti situati nella vetrina sottostante. Il Comune ha informato la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Siena e Grosseto e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, che ha invitato il Comune ad attivarsi nella ricerca di ditte specializzate nel restauro archeologico dei materiali. Il Comune ha provveduto ad affidare la messa in sicurezza dell’intonaco e i lavori di impermeabilizzazione della copertura e d’estate ha chiuso al pubblico la stanza in cui si era verificato il distacco di intonaco. Finita l’alta stagione, è ora necessario provvedere al ripristino degli intonaci e delle vetrine, oltre al restauro e alla ricostruzione dei reperti. Ad occuparsene sarà la società Coopera di Grosseto, ditta gestrice dei servizi presso la stessa Fortezza Spagnola, che eseguirà il restauro conservativo, spolveratura, consolidamento materico e altro, per 3.050 euro. (a.c.)

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