Il Tirreno

Grosseto

la polemica

Erosione: «Lavori condivisi anche con Piombino»

Erosione: «Lavori condivisi anche con Piombino»

FOLLONICA. «Gli interventi sul golfo non possono essere fatti a stralci servono azioni che tengano in considerazione tutta l'insenatura, da Piombino a Punta Ala». Così l'associazione ambientalista di...

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Gli interventi sul golfo non possono essere fatti a stralci servono azioni che tengano in considerazione tutta l'insenatura, da Piombino a Punta Ala». Così l'associazione ambientalista di Follonica La Duna interviene in merito ai lavori antierosione costiera che stanno interessando una parte del litorale follonichese: la richiesta del gruppo scaturisce da alcune problematiche riscontrate nelle spiagge scarlinesi dove il mare ha portato via metri e metri di arenile. Nello specifico il fenomeno si è verificato in queste ultime settimane nel tratto che dal confine follonichese arriva al Puntone: in pratica le onde sono arrivate quasi fino alla duna retrostante che a giudizio degli ambientalisti dovrebbe essere protetta proprio come accade per il centro abitato follonichese. «Quello che chiediamo è che vengano fatti degli studi complessivi che comprendano tutto il golfo di Follonica, da Piombino fino a Scarlino, e non si intervenga a stralci – spiegano da La Duna – Dovremmo capire il perché di questa erosione oggi presente al Puntone, noi crediamo che ogni azione porti delle conseguenze sul resto del litorale. Pensiamo all'ampliamento del porto di Piombino: secondo noi ha causato dei danni alla posidonia, ha movimentato alghe e sicuramente ha cambiato l'andamento delle correnti». Quello che sostengono dall'associazione è che ogni lavoro sulla costa produce delle conseguenze, come a loro giudizio dimostra la mancanza di spiaggia nel tratto scarlinese. «Quando inizierà l'intervento per ingrandire il porto di Punta Ala ci saranno altre ripercussioni – continuano – chiediamo che il monitoraggio sia complessivo e che prima di fare dei lavori si pensi anche al resto del golfo». (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana