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La tela della legalità di Ribolla viene esposta a Corleone

RIBOLLA. Una “tela della legalità” lunga dieci metri con disegni e pensieri della comunità di Ribolla, frazione di Roccastrada, sul contrasto a ogni forma di illegalità, ingiustizia sociale e...

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RIBOLLA. Una “tela della legalità” lunga dieci metri con disegni e pensieri della comunità di Ribolla, frazione di Roccastrada, sul contrasto a ogni forma di illegalità, ingiustizia sociale e corruzione. E’ quella realizzata lo scorso settembre nella frazione roccastradina con il coinvolgimento di cittadini e associazioni locali nell’iniziativa ColorArci e presentata nei giorni scorsi a Firenze durante la conferenza finale del progetto nazionale “Sentinelle della Legalità”, promosso da Ministero della Pubblica istruzione, Regione Toscana e Fondazione Caponnetto per sensibilizzare i giovani sui temi della legalità democratica.

La ‘tela della legalità’ di Ribolla sarà esposta in maniera permanente in una scuola di Corleone, in provincia di Palermo, grazie alla collaborazione con l’associazione “Fior di Corleone” presieduta da Maurizio Pascucci, membro della commissione per la gestione dei beni confiscati alle mafie del Senato.

All’appuntamento fiorentino, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti delle scuole toscane e venete di diverso ordine e grado coinvolte nel progetto, hanno preso parte, fra gli altri, Paolo Borrometi, giornalista impegnato nella lotta alla criminalità organizzata; Domenico Bilotta, responsabile nazionale Scuola per la Fondazione Caponnetto; Mario Michele Giarrusso, membro della commissione antimafia del Senato e numerosi funzionari di questure coinvolte nell’iniziativa nazionale di educazione alla legalità democratica.

«La tela della legalità - afferma Antonio Senserini, capogruppo in consiglio comunale a Roccastrada per ‘Centrosinistra per Roccastrada’ che ha seguito da vicino l’iniziativa - porterà a Corleone un pezzo di Ribolla e sarà una testimonianza permanente della solidarietà della nostra comunità verso chi si impegna ogni giorno per affermare la legalità democratica e contrastare ogni forma di ingiustizia sociale e corruzione».

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