Italia
Gli incassi delle farmacie per l’emergenza abitativa
Dalle due strutture comunali arriva un tesoretto che il Comune investe nel sociale Quest’anno sono disponibili 10.000 euro in più, finanziati progetti per bambini
FOLLONICA. Gli incassi delle due farmacie comunali follonichesi producono un tesoretto pari a circa 60.000 euro. Positivo il bilancio 2014 delle attività commerciali che fanno capo al Comune di Follonica: le rivendite di medicinali controllate dal municipio (una in Zona Nuova, l'altra a Cassarello) hanno prodotto un utile di esercizio pari a 68.677,92 euro, di cui 10.301,69 euro destinati al fondo di riserva per eventuali perdite, e 58.376,23 euro invece che restano a disposizione del municipio per progetti di utilità sociale, come previsto dalle norme in atto.
In pratica l'utile netto che le due farmacie riescono ogni anno a raggiungere torna in mano all'amministrazione comunale che deve necessariamente spendere quel tesoretto per iniziative rivolte alla comunità. Rispetto al 2013 le attività commerciali hanno fatto arrivare al Comune 10.000 euro in più: un risultato molto positivo che amplia le possibilità di spesa a disposizione dell'amministrazione comunale.
La proposta di investimento dell'utile dell'azienda è suddivisa in diversi progetti: il primo riguarda l'emergenza abitativa. In questa voce andranno questo anno cinquemila euro in più rispetto al 2014: quindi dai precedenti 25.000 euro si passa a 30.000, considerato, come spiegato dal sindaco, Andrea Benini, nel corso della commissione consiliare convocata sull'argomento, che nel 2015 le richieste in questo ambito purtroppo sono continuate ad aumentare e la situazione è sempre più preoccupante. Il denaro che proviene dai guadagni delle farmacie sarà utilizzato sia per le compartecipazioni negli affitti (l'80% delle case destinate all'emergenza abitativa sono reperite nel libero mercato e parte dei canoni viene versato dal municipio), che per il fondo Prevenzione sfratti, istituito da qualche anno proprio per evitare che, chi si trova in difficoltà, vada a chiedere un aiuto per trovare un alloggio al Comune, aiutandolo prima che arrivi appunto la disdetta del contratto o nel momento in cui deve versare la caparra per un nuovo appartamento. Un'altra iniziativa che verrà supportata dai ricavi delle farmacie è quella dei Nonni vigili: 4.000 euro del tesoretto andranno nel budget utile a dare un contributo alle associazioni che aderiscono al progetto per la sicurezza di fronte alle scuole nei momenti di ingresso e uscita degli studenti. Altri 1.500 euro poi saranno destinati a un’iniziativa rivolta ai bambini con problemi neuropsichiatrici: si tratta di corsi di musicoterapia il cui costo verrà in parte sostenuto dal Comune. Ancora 7.000 euro andranno a finanziare la consegna da parte dell'associazione Amici del cuore Alta Maremma di kit con mini defibrillatori ai ragazzi delle medie del golfo. Il restante, circa 16.000 euro, invece sarà destinato al Bonus bebè, iniziativa richiesta da Forza Italia l'anno scorso che ha trovato il sostegno della maggioranza di governo: si tratta della consegna ai nuovi nati di buoni acquisto pari a circa 200 euro.
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