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Cacciatori pronti a un esposto in Procura
ORBETELLO. Nella zona sud della provincia di Grosseto i cacciatori delle squadre del cinghiale sono sul piede di guerra. Pronti a battagliare in ogni sede, anche con un esposto in Procura, nel caso...
ORBETELLO. Nella zona sud della provincia di Grosseto i cacciatori delle squadre del cinghiale sono sul piede di guerra. Pronti a battagliare in ogni sede, anche con un esposto in Procura, nel caso non venissero cancellate le modifiche introdotte col nuovo regolamento dell’Atc unico.
Si è svolta a Manciano un’infuocata assemblea del sottoambito territoriale di caccia n° 8 a cui hanno partecipato i coordinatori dei distretti e i capicaccia. Qui, al momento della consegna dei registri, è emersa la protesta. Il presidente dell’Atc unico Giancarlo Innocenti è stato pesantemente contestato, così come il tecnico e il responsabile del sotto ambito. Il nuovo regolamento dell’Atc in merito alle battute di caccia al cinghiale non piace, perché prevede tre giorni fissi di caccia, violando - a detta dei cacciatori - le norme del calendario venatorio regionale. Nel corso dell’assemblea sono state illustrate anche le cosiddette “zone bianche”, ovvero quelle non vocate alla caccia al cinghiale ma assegnate alle squadre. Anche qui contestazioni. I cacciatori ricordano, in una nota, che il sottoambito territoriale di caccia n° 8 rappresenta circa 1.700 doppiette.
Alla fine, in segno di protesta, si è deciso di non ritirare i registri, minacciando addirittura un esposto alla Procura della Repubblica di Grosseto qualora le cose non dovessero tornare come in passato. Domani, domenica, è il giorno di apertura della caccia al cinghiale. Nella zona sud i cacciatori non hanno i registri, gli elenchi. Cosa accadrà?
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