Il Tirreno

Grosseto

Il marciapiede manda sott’acqua il bar

di Andrea Capitani
Il marciapiede manda sott’acqua il bar

Porto Santo Stefano, dopo i lavori fatti lungo via Barellai due attività di piazzale Candi si allagano ogni volta che piove

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PORTO SANTO STEFANO. Tanto tuonò che piovve: dentro i negozi. Sono notevoli i disagi per due attività commerciali nel piazzale Candi a Porto Santo Stefano.

Si tratta del bar del Sub e della Cala del Nostromo i cui proprietari, da qualche mese, sono costretti a ricorrere a secchi e stracci per arginare un problema che, con le piogge autunnali, sta diventando sempre più insistente. Uno dei due, Stefano Loffredo, proprietario del bar del Sub e che dagli anni Settanta prepara caffè a paesani e turisti del Promontorio, ha dovuto persino chiudere momentaneamente la propria attività.

«Essendo impossibilitato a tenere aperto il mio locale fino a quando non sarò in grado di lavorare in sicurezza – dice Loffredo – da domani (oggi, per chi legge) chiudo a tempo indeterminato. Da quando hanno rifatto il marciapiede sovrastante (lungo via Barellai), si allaga tutto. L’acqua esce dal muro in modo spropositato, quindi sono costretto a chiudere la mia attività per questioni di sicurezza: quando piove i contatori della corrente e tutti i fili finiscono sotto l’acqua; quindi, aspetto che vengano i tecnici a sistemare. Ci vorranno almeno una decina di giorni, finché non sarà tutto pronto, il bar resterà chiuso. Tutto questo per me è un problema, anche se non è mia intenzione chiedere i danni a nessuno. Chiedo solo – conclude Loffredo – che vengano fatti dei lavori per risolvere il problema anche perché se solo provo ad accendere il frigorifero salta la corrente».

Il muro “colabrodo” tocca anche il negozio adiacente al bar, ovvero Cala del Nostromo di Maurizio Schiano. «Prima - dice Schiano - non era mai successo nulla di simile, ma da quando hanno fatto i lavori sopra piove e ci allaghiamo. Anche all’esterno ci sono problemi perché la fogna dà sempre fuori, inoltre l’asfalto sotto è vuoto. I problemi emergono ogni volta che piove, fino dal 30 agosto scorso».

Il Comune cerca quindi di correre ai ripari anche per permettere alle attività commerciali di svolgere il loro lavoro. «Crediamo ci sia un tubo rotto o qualcosa del genere – valuta il sindaco Cerulli, che si è recato a controllare la situazione assieme all’assessore all’ambiente Walter Capitani – quindi stiamo cercando di risolvere il problema. Dobbiamo inserire una sonda nel muro per vedere da dove provengono le perdite. Si interverrà comunque a breve per riparare le falle».

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