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Barista morta a 24 anni: uccisa da un'emorragia cerebrale
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo nei confronti di medici e sanitari che l'hanno seguita negli ultimi giorni
GROSSETO. Servirà l'esame tossicologico per capire le cause della morte di Elena Sgaragli, la barista 24enne di Grosseto, morta dopo tre giorni di ricovero tra gli ospedali di Grosseto e Siena e per cui la procura ha aperto un fascicolo di indagine su alcuni medici dei due ospedali.
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Secondo il medico legale che ha effettuato l'autopsia, il dottor Marco di Paolo dell'Unità di Medicina legale dell'ospedale di Pisa, pare che la ragazza sia stata uccisa per emorragia cerebrale ma serviranno altri accertamenti. le indagini sono affidate al Nucleo investigativo dei carabinieri di Grosseto. Il medico legale ha sessanta giorni di tempo per depositare i risultati alla Procura di Grosseto che ha aperto un'indagine per omicidio colposo.
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