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Autisti di scuolabus senza paga da mesi Giallo sui versamenti

di Fiora Bonelli
Autisti di scuolabus senza paga da mesi Giallo sui versamenti

CASTELL’AZZARA. Dodici autisti degli scuolabus di Castell’Azzara, Semproniano e Sorano sono senza stipendio da mesi. Alcuni dallo scorso aprile, altri da maggio. «Non abbiamo più visto un euro da...

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CASTELL’AZZARA. Dodici autisti degli scuolabus di Castell’Azzara, Semproniano e Sorano sono senza stipendio da mesi. Alcuni dallo scorso aprile, altri da maggio.

«Non abbiamo più visto un euro da aprile-maggio» dice un dipendente della Idealviaggi, di proprietà di Luigi Biagi, un imprenditore settantenne che anche in passato, quando si era ripresentata la medesima situazione, si è fatto in quattro per anticipare gli stipendi agli autisti.

Adesso però siamo ai limiti e Biagi non ce la fa più. I soldi per il servizio scuolabus devono arrivare in qualche modo, insomma. E invece i denari devono seguire una lunga trafila e alla fine sembrano non arrivare mai.

«Questi ritardi – spiega un autista – non sono dovuti assolutamente alla ditta da cui dipendiamo. La responsabilità sta nella trafila terribile che i denari devono fare prima di arrivare nelle nostre tasche. Infatti i comuni dell’Amiata grossetana devono girare le cifre da loro dovute all’Unione dei comuni, l’Unione a sua volta li gira a Tiemme e Tiemme alle ditte in subappalto. Un giro lungo e noi in queste condizioni come facciamo?».

Il giro degli stipendi è lungo e farraginoso e c’è sicuramente una tagliola in cui si impiglia rendendo i tempi insostenibili per i lavoratori.

I denari partono regolarmente dai comuni per essere conferiti all’Unione comuni Amiata grossetana, come conferma il sindaco di Semproniano Miranda Brugi. «Noi conferiamo regolarmente i soldi per lo scuolabus – assicura – e appena pochi giorni or sono il Comune di Semproniano ha girato 132.000 euro per il servizio scuolabus all’Unione. Noi, dunque, facciamo il nostro».

Anche il sindaco di Castell’Azzara Fosco Fortunati assicura che i soldi occorrenti per lo scuolabus sono stati conferiti all’Unione secondo prassi. «Non sta nei comuni l’inghippo – spiega – noi paghiamo regolarmente; ci sarà senza dubbio qualche altra problematica».

Anche dall’Unione dei Comuni Amiata grossetana dicono che le fatture sono state regolarmente pagate a Tiemme fino a giugno.

Di chi dunque la responsabilità? E quando si sbloccherà la situazione?

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