Il presidio
Zig-zag tra guano e asfalto sollevato
Si mettono le mani nei capelli i residenti di via Garigliano. Non ne possono più di distese di guano, di tombini crepati e di radici mostruosamente possenti che riescono ad alzare (e non di poco) il...
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Si mettono le mani nei capelli i residenti di via Garigliano. Non ne possono più di distese di guano, di tombini crepati e di radici mostruosamente possenti che riescono ad alzare (e non di poco) il manto stradale creando pericolosi “crateri”. Chiedono all’Amministrazione un intervento: il prima possibile. (Foto Bf).
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