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Punto da tre calabroni, rischia di morire nel bosco
TIRLI. C’è voluto un trattore per portarlo fino all’ambulanza dove è arrivato in gravi condizioni e privo di sensi, facendo temere davvero il peggio. Ma per fortuna, dopo le prime cure e durante la...
TIRLI. C’è voluto un trattore per portarlo fino all’ambulanza dove è arrivato in gravi condizioni e privo di sensi, facendo temere davvero il peggio. Ma per fortuna, dopo le prime cure e durante la corsa dei sanitari del 118 verso l’ospedale Misericordia, Roberto Sabatini, 66 anni residente a Firenze, ha aperto gli occhi e ripreso conoscenza. Ieri pomeriggio l’uomo era andato a cercare funghi nel bosco della Serra degli Impiccati vicino Tirli, nel comune di Castiglione della Pescaia.
Nel bosco però, ha incontrato tre calabroni che lo avrebbero potuto uccidere: l’uomo è stato punto e ha avuto uno choc anafilattico. Per fortuna non era solo, nel bosco, e la Croce Rossa è stata avvertita immediatamente.
Ma una volta arrivati fino alla Serra degli Impiccati, i soccorritori hanno dovuto chiedere aiuto a chi ha i poderi vicino a dove il sessantaseienne si era sentito male.
L’uomo è stato portato fino all’ambulanza con un trattore, dopodiché, una volta salito sulla barella, è cominciata la corsa verso l’ospedale di Grosseto.
Le punture infatti sarebbero potute essere fatali per l’uomo che si trovava anche in un punto particolarmente impervio del bosco nel quale era andato a cercare funghi.
Durante il viaggio da Tirli al pronto soccorso del Misericordia, i sanitari hanno praticato le prime manovre per salvarlo e Sabatini ha ripreso conoscenza.
Le sue condizioni erano molto gravi, ma l’uomo non è comunque in pericolo di vita, nonostante che quelle tre punture di calabrone in contemporanea avrebbero potuto ucciderlo. (f.g.)
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