Il Tirreno

Grosseto

E da oggi si apre il laboratorio al Cassero

E da oggi si apre il laboratorio al Cassero

Studenti e docenti di architettura “scoprono” il centro e, con i grossetani, ne immaginano il riuso

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GROSSETO. Parte oggi nella troniera del Cassero senese un laboratorio di architettura inedito organizzato dalla Scuola permanente dell’abitare dell’architetto Edoardo Milesi, in collaborazione con il Comune di Grosseto, l’Università degli Studi di Firenze, la Scuola di Architettura-Dida e l’Università degli studi Gabriele D’Annunzio di Chieti Pescara, dipartimento di Architettura.

Venti studenti e neolaureati in Architettura delle due Università, insieme a tre docenti e due tecnici, si mettono all’ascolto dei cittadini nel laboratorio urbano “Riabitare il patrimonio. Un progetto per Grosseto” per raccogliere desideri e aspettative sull’uso della città. Cittadini, ingegneri, architetti, geometri, tecnici comunali e amministratori: chiunque viva quotidianamente gli spazi urbani e la loro trasformazione è chiamato a intervenire in modo attivo, apportando il proprio contributo di idee ed esperienza per immaginare uno sviluppo (non urbanistico, ma funzionale) della città che possa rispondere alle aspettative di chi la abita.

È questa la prima fase di un percorso in tre tappe che porterà, nei prossimi mesi, gli studenti delle due università coinvolte a offrire alla città di Grosseto due diverse ipotesi di riutilizzo funzionale complessivo in particolare del centro storico. Non progetti urbanistici dunque, ma sguardi inediti e nuove prospettive sul futuro che potranno alimentare il dibattito e suggerire scelte.

Il desiderio dei grossetani di riabitare gli spazi pubblici si è fatto sentire forte nel mese di settembre quando, in occasione della Città visibile, la grande rassegna che ogni anno il Cedav della Fondazione Grosseto cultura organizza al Cassero, Il Tirreno ha promosso una partecipatissima tre giorni di incontri e dibattiti, l’Arena Tirreno, per riflettere insieme ai cittadini su alcuni luoghi della città e delle sue immediate vicinanze, oggi ancora in cerca di destino.

Il laboratorio “Riabitare il patrimonio” si apre stamani con l’arrivo al Cassero di studenti e docenti. Un incontro con il sindaco Bonifazi e gli architetti Michele Bottai, Alessandro Bisdomini, Alessandro Marri, Luca Perin, poi la visita ai luoghi del centro. Dalle 15,30 alle 17, nella troniera del Cassero senese (accesso da via Saffi o dal Vallo degli Arcieri) la prima fase di ascolto e progettazione con i cittadini. Tutti invitati a esserci, anche solo per “curiosare”.

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