Il Tirreno

Grosseto

confconsumatori/GORARELLA E BARBANELLA

«Difficile la consegna dei kit»

«Difficile la consegna dei kit»

Ingombranti, cassonetti, portatori di handicap: chieste verifiche

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GROSSETO. «Dopo qualche anno di raccolta dei rifiuti “porta a porta” nel quartiere di Barbanella e circa un anno nel quartiere di Gorarella sarebbe opportuno che Comune e Sei ascoltassero le criticità evidenziate dai cittadini- utenti».

Così la pensa Confconsumatori, il cui sportello «ha ricevuto diverse segnalazioni»; l’associazione ha anche «appurato, anche direttamente che: emergono difficoltà nella consegna dei kit, che non avviene tutti i giorni; il personale addetto alla consegna dei kit ritiene che ciascuna famiglia dovrebbe consumare al massimo un kit all’anno, pena l’obbligo di comprarsi in proprio i sacchi; emergono difficoltà nel fissare appuntamento per il recupero dei rifiuti ingombranti in quanto il numero verde dedicato dall’azienda non copre tutto l’arco orario della giornata lavorativa ed in aggiunta spesso gli operatori anziché fissare l’appuntamento tendono ad invitare i cittadini a portare il rifiuto direttamente presso la sede di via Zaffiro».

E c’è dell’altro. Secondo Confconsumatori «emerge la necessità di incentivare l’apposizione di cassonetti differenziati condominiali anche per i condomini piccoli (con meno di 6 utenze) e le relative disposizioni in argomento paiono essere eccessivamente formalistiche e rigide. Tra l’altro l’apposizione di sacchetti sulla pubblica via espone i rifiuti all’azione del vento, della pioggia e degli animali come i topi. Nessuna attenzione viene prestata ai cittadini portatori di handicap o con difficoltà di deambulazione, costretti a scendere le scale per porre su strada i classici sacchetti, costretti inoltre a muoversi per ottenere la consegna del kit».

Secondo l’associazione serve «una valutazione generale, ovvero la profusione di un impegno così importante in capo alla cittadinanza dovrebbe essere premiato con una drastica riduzione del costo (ormai insopportabile ed esoso) della bolletta rifiuti, non può bastare una piccola percentuale ma occorre premiare la collaborazione con un dimezzamento della tariffa. Confconsumatori auspica dunque un tavolo di lavoro congiunto per l’esame della situazione attuale e degli interessi degli utenti, al fine di stabilire e prefissare standard di qualità del servizio, precise penali in caso i inadempienza dell’azienda con verifica sul campo della qualità. La Confconsumatori auspica inoltre che si passi, come nella raccolta “a spinta”, ad un sistema che consenta di mettere su strada solo bidoni e non sacchi di plastica». I cittadini possono far pervenire segnalazioni o proposte scrivendo alla casella di posta elettronica grosseto@confconsumatori.it o con un fax allo 0564 410680.

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