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Cassonetti accanto all’asilo: ancora proteste

Cassonetti accanto all’asilo: ancora proteste

Cattivi odori e topi, le famiglie chiedono che vengano spostati. Forza Italia incalza il Comune

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FOLLONICA. Ancora proteste per i cassonetti in via Trieste vicino alla scuola materna. Il consigliere di Forza Italia Daniele Pizzichi è stato chiamato da alcuni genitori che hanno i figli che frequentano l'asilo Regina Elena perché arrabbiati per la presenza della postazione dei rifiuti accanto all'ingresso della materna. Una situazione già fatta presente all'amministrazione comunale anche con delle firme raccolte dalle famiglie. Il fatto è che il Comune a metà estate ha deciso di spostare i cassonetti da via Albereta in via Trieste, scelta non gradita dalle famiglie dei piccoli studenti. E non solo.

«Nei giorni scorsi – racconta Pizzichi - Sono stato ricevuto da suor Serena che mi ha spiegato quale fossero i loro problemi. Quest'estate verso la metà di luglio circa, una mattina i cassonetti dell'immondizia sono stati spostati senza che chi gestisce l'asilo sapesse assolutamente niente. Inutile dire che di fronte alla scuola l'odore è veramente sgradevole, soltanto passando accanto ai bidoni percorrendo il marciapiede si sente il cattivo odore, figuriamoci per coloro, soprattutto gli 80 bambini circa, che frequentano l'asilo o i residenti che vi abitano di fronte. Ma i problemi che mi sono stati riferiti ancor più gravi sono la presenza di topi nei pressi dei cassonetti e soprattutto di venditori abusivi o altre persone, che spesso rovistano dentro i bidoni o che purtroppo urinano tra i contenitori, facendo così aumentare il problema dei cattivi odori. Il giorno stesso dello spostamento dei cassonetti suor Serena mi ha raccontato di essere andata direttamente dal sindaco Andrea Benini per fargli notare come dei bidoni della spazzatura rappresentano una criticità di fronte ad una scuola materna. Il sindaco le aveva promesso, che entro l'inizio della scuola (primi giorni di settembre), i bidoni sarebbero stati spostati ma ci troviamo ormai alla fine di ottobre e i problemi sussistono ancora».

Il consigliere chiede al primo cittadino di attivarsi e di spostare quanto prima la postazione (come richiesto con una petizione dalle famiglie). «Ritengo che i cattivi odori e soprattutto la presenza di ratti di fronte ad un asilo possano rappresentare un grave problema sanitario per i bambini che frequentano l'istituto», conclude Pizzichi. L'assessore all'ambiente, Mirjam Giorgieri, aveva spiegato qualche settimana fa, proprio in risposta alle istanze delle famiglie, che spostare quei bidoni rappresentava un problema perché di fatto in via Albereta i commercianti non li vogliono e adesso neppure la scuola, ma da qualche parte devono essere messi. Tra l'altro l'esponente di giunta è stata sul posto e ha assicurato di non aver percepito i cattivi odori di cui si parla nella protesta. Una situazione che sarà difficile da risolvere per l'amministrazione che o in un modo o nell'altro non accontenterà una parte di cittadinanza.

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