Il presidio
«Sicurezza, impieghiamo la municipale»
«Ma prima di ricorrere all’esercito, che tra l’altro non ha poteri di polizia giudiziaria, sarebbe meglio impiegare gli agenti di polizia municipale. E si potrebbero unire i comandi ottimizzando il...
«Ma prima di ricorrere all’esercito, che tra l’altro non ha poteri di polizia giudiziaria, sarebbe meglio impiegare gli agenti di polizia municipale. E si potrebbero unire i comandi ottimizzando il personale e attuando anche un turno notturno. Potrebbe essere questa una risposta all’esigenza di sicurezza in Maremma». Così la pensa Luciano Mattarelli, presidente nazionale Anvu, associazione professionale della polizia locale d’Italia. Queste proposte Mattarelli le ha condensate in un documento inviato a prefetto, procuratore capo e vertici delle forze dell’ordine locali. «Faccio un esempio. Tra Orbetello, Monte Argentario, Capalbio e Magliano in Toscana ci sono una quarantina di agenti. Bene, utilizziamo di giorno gli ausiliari del traffico, che possono svolgere le funzioni di vigili di quartiere o i servizi davanti alle scuole, e impieghiamo a rotazione un paio di agenti fino all’1 di notte. Così anche sull’Amiata, dove gli elementi sono una ventina qualora si unissero i comandi dei Comuni. Non si dovrebbe spendere nulla di più. E gli agenti potrebbero coordinarsi con i comandi carabinieri tramite radio, o anche tramite telefonino tanto ormai i mezzi di comunicazione sono diffusi». (p.s.)
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