Il Tirreno

Grosseto

la polemica

Si presentano in 4 al consiglio

La seduta è stata rinviata a domani mattina, l’attacco della civica

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MASSA MARITTIMA. L’appuntamento era per le 8.30, con un ordine del giorno scandito da quindi interrogazioni presentate dalla lista civica d’opposizione Massa Comune.

Doveva essere un consiglio comunale per fare il punto su alcuni temi caldi che interessano Massa Marittima, ma alla fine non se n’è fatto di niente, perché è mancato il numero legale. Alle 8.30, infatti, c’erano solo quattro persone nella sala intitolata a Norma Parenti: il sindaco Marcello Giuntini, il consigliere Pd Niccolò Spadini, il capogruppo di Massa Comune Fiorenzo Borelli e il consigliere della civica Gabriele Galeotti, per buona parte firmatario delle interrogazioni presentate.

Così il consiglio, convocato in seconda seduta, si riunirà mercoledì mattina, alla solita ora, ma in quell'occasione il quorum per rendere valida la seduta sarà inferiore: basterà infatti che sia presente un terzo dei consiglieri (quindi quattro) più il sindaco. Ma Massa Comune non è per niente soddisfatta dell’esito di ieri mattina. Galeotti, attraverso il sito Internet della civica, già alla vigilia aveva mosso diversi dubbi sulla possibilità di raggiungere il numero legale, mentre ieri mattina è tornato ad attaccare la maggioranza parlando di un «misero disegno» a scapito delle opposizioni. Accuse a cui risponde Giuntini, spiegando non solo che come tutti i consiglieri anche quelli di maggioranza hanno impegni lavorativi, ma lanciando anche una provocazione. «Le opposizioni ogni volta alzano polveroni sul numero legale ai consigli, ma ora vedremo se avranno bisogno anche dei consiglieri di maggioranza per le loro interrogazioni: se saranno presenti in blocco, basteranno loro ed io per rendere valida la seduta. Al contrario, se ci saranno delle assenza, saranno necessari i consiglieri di maggioranza». (a.f.)

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