Meteo
Manzone: «Daremo tutte le informazioni»
Da una parte lavori socialmente utili: pulizia delle strade, recupero di prati e aree verdi; dall’altra, avere chiaro cosa sta avvenendo e cosa avverrà. Tutto nel nome dell’integrazione. Anche di...
Da una parte lavori socialmente utili: pulizia delle strade, recupero di prati e aree verdi; dall’altra, avere chiaro cosa sta avvenendo e cosa avverrà. Tutto nel nome dell’integrazione. Anche di questo hanno parlato il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, politici cittadini e il prefetto di Grosseto Anna Maria Manzone (nella foto). Parliamo dei profughi. Nel Massetano ci sono una decina di ospiti: sono rientrati nel piano d’accoglienza gestito dall’associazione Partecipazione e Sviluppo e stanno in alcuni appartamenti nella zona di Ghirlanda, il piccolo crocevia che sta a valle della città. Durante il colloquio, Giuntini ha spiegato che la Giunta ha appena approvato una convenzione per lo svolgimento di piccoli lavori di volontariato da parte degli ospiti e resta in attesa dell'organizzazione a breve di corsi di alfabetizzazione da parte del gestore.
Viste le polemiche seguite all’arrivo degli esuli a Ghirlanda (su cui si sono pronunciati anche esponenti regionali della Lega Nord) e le voci che parlano di un altro arrivo in una struttura periferica questa volta vicino a Massa città, il sindaco ha anche annunciato al prefetto una lettera, in cui chiede, come si legge in una nota diffusa dal Comune «informazioni sull'accoglienza nel nostro territorio, specificando che l'Amministrazione è disponibile, pur esprimendo la volontà che tutto venga fatto nel rispetto delle normative e che siano favoriti il più possibile processi di integrazione».
Dal canto suo, Manzone ha tracciato un quadro della situazione su tutta la provincia e si è resa disponibile a fornire informazioni utili con la massima trasparenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
