Il presidio
Stella: «Nuova Solmine ha pagato 600.000 euro per il terreno»
Il sindaco del Comune di Scarlino, Marcello Stella, fa chiarezza sul pagamento di Nuova Solmine per l’acquisizione dei cinque ettari all’interno dell’area industriale del Casone, nella piana di...
Il sindaco del Comune di Scarlino, Marcello Stella, fa chiarezza sul pagamento di Nuova Solmine per l’acquisizione dei cinque ettari all’interno dell’area industriale del Casone, nella piana di Scarlino, ai sensi dell’accordo procedimentale e di programma promosso dalla Regione Toscana. «Il versamento è stato effettuato dalla società con un acconto di 450.000 euro, è stato pagato il 22 aprile 2015, e il saldo di 150.000 euro è avvenuto il primo di ottobre – spiega il primo cittadino scarlinese – Il terreno, di proprietà della Società Syndial spa, che doveva passare al Comune di Scarlino alla conclusione dei lavori di bonifica, è stato definitivamente acquistato dalla società Nuova Solmine, che si è accollata l’onere dei lavori che sono già in corso». Tutto in regola e secondo i programmi, insomma. Per questo Stella rivolge anche un’accusa all’opposizione in consiglio comunale e al centrodestra scarlinese. «Il Comune di Scarlino – spiega il primo cittadino in una nota – ha intrapreso un percorso per la riscossione, nel rispetto dell’accordo, di sua iniziativa e non certo per merito del gruppo consiliare di opposizione e del circolo di Forza Italia, attraverso un confronto costruttivo con l’azienda che ha portato al raggiungimento dell’obiettivo» conclude il sindaco.
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