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FOLLONICA. «Il certificato sugli impianti non serve per la Colonia Marina»: alla fine il Comune di Follonica ha risposto alle istanze di Forza Italia sulla sicurezza dell’edificio della pineta...
FOLLONICA. «Il certificato sugli impianti non serve per la Colonia Marina»: alla fine il Comune di Follonica ha risposto alle istanze di Forza Italia sulla sicurezza dell’edificio della pineta senzunese.
Il punto su cui si è acceso il dibattito durante la commissione consiliare sull’argomento, richiesta dal capogruppo di centrodestra Sandro Marrini, ha riguardato la Diri, certificato di conformità degli impianti e la Dichiarazione di rispondenza: i tecnici dell’amministrazione comunale presenti alla riunione hanno spiegato che a loro giudizio quel documento non è indispensabile, anche perché sostituito da altri attestati, che però non sono stati allegati alla risposta all’interrogazione di Forza Italia, che appunto chiedeva la documentazione relativa alla Colonia Marina.
L’ingegner Marco Rodriguez, tecnico chiamato dal centrodestra per un parere sulla questione, ha ribadito anche in sede di commissione come invece quella certificazione sia obbligatoria per legge, e che nel caso in cui succedesse qualche incidente la responsabilità ricadrebbe sul sindaco stesso, referente per le proprietà comunali.
Insomma certificazioni a parte il punto sostanziale è che a giudizio dei professionisti incaricati dal centrodestra per la valutazione dello stato attuale della palazzina, la Colonia Marina non sarebbe affatto sicura, mentre dall’altra parte l’amministrazione sostiene che lo è e che per ora le attività che trovano spazio nell’edificio possono continuare. Una parte dello stabile è chiuso, proprio per problemi relativi alla mancanza di manutenzioni: le aree aperte accolgono alcune associazioni, tra cui una di protezione civile, e il dormitorio gestito dalla Caritas e rivolto all’accoglienza dei senza tetto.
Nel corso della riunione il sindaco Andrea Benini ha poi spiegato che a suo parere la questione delle condizioni della Colonia Marina ora come ora è superata perché comunque il Comune sta via via spostando le attività presenti in altre sedi e presto arriveranno i soldi per sistemarla definitivamente. «In questi giorni abbiamo concluso l'iter per trasferire il Laboratorio dello spettacolo nell’edificio scolastico di viale Europa, che ospita il professionale _ ha detto Benini _ proprio come accaduto per il Fotoclub. Dentro la Colonia restano l’associazione micologica, la sede non operativa della Cb e l’emergenza abitativa: stiamo cercando altri spazi per liberare completamente la struttura. Quello che mi preme sottolineare è che col finanziamento ottenuto per il nuovo campus scolastico, 10 milioni di euro, si liberano risorse che potremmo spendere per la ristrutturazione completa dell’edificio: questa novità apre scenari prima impensabili e così il problema della Colonia Marina sarà risolto una volta per tutte».
Le parole dei tecnici comunali e del sindaco non hanno soddisfatto Forza Italia che sulla questione delle certificazioni vuole vederci chiaro e sta pensando già ad altre azioni.
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