Il Tirreno

Grosseto

Notte da incubo: sette furti nelle case

Fiora Bonelli
Notte da incubo: sette furti nelle case

Due frazioni di Arcidosso nel mirino: una donna vede la luce della torcia elettrica ma per la paura finge di domire

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ARCIDOSSO. Allarme sicurezza in Amiata. Ladri scatenati in due frazioni di Arcidosso nella notte fra il 21 e il 22 ottobre. Sette furti, sette famiglie terrorizzate, una comunità spaventata e che lamenta di essere lasciata a se stessa e senza difesa. C’è chi vorrebbe delle ronde per salvaguardare la sicurezza degli abitanti che ogni giorno devono fare i conti con fenomeni di questo tipo, come accade, d’altronde, in tutti i paesi amiatini.

I furti si sono consumati ai Bagnoli e alle Piane del Maturo, una borgata appartata, immersa nei castagneti.

Qui i ladri sono entrati in azione attorno alle 3 e forzando una finestra, sono entrati in un’abitazione portando via soldi e portagioie. Il movimento non è sfuggito alla padrona di casa, la quale ha visto il bagliore della lampadina usata dai malviventi, ma temendo per la propria incolumità si è ficcata di nuovo a letto facendo finta di dormire e solo dopo che gli intrusi se ne erano andati con i preziosi e il denaro, ha trovato la forza di alzarsi e di dare l’allarme ai carabinieri.

Dopo un’ora circa, ecco i ladri di nuovo in azione dall’altra parte della borgata, in pieno centro, nella piazzetta principale. Qui i ladri (o il ladro) hanno scardinato le persiane di una finestra al piano terra, hanno rotto il vetro e si sono introdotti nell’abitazione di due coniugi che stavano dormendo. È possibile che la coppia sia stata narcotizzata, perché, come riferiscono, subito dopo essersi svegliati avevano entrambi mal di testa e la bocca con uno strano sapore.

I ladri hanno agito in tutta calma, rovistando nella camera dove la coppia dormiva senza che nessuno si accorgesse di nulla, sfilando addirittura un cassetto di un vecchio canterano per vagliarne il contenuto.

Sgattaiolando via dalla camera da letto, però, hanno urtato una statuina di porcellana che è caduta e si è spaccata. Il rumore, questa volta, è stato sentito dalla padrona di casa. La signora ha visto la luce della lampadina dei ladri, ma loro hanno fatto in tempo a darsela a gambe uscendo dalla porta d’ingresso. Il marito della signora che nel frattempo si era alzato, non ha potuto fare nulla, perché i ladri si erano dileguati, portandosi via un collanina d’oro, dei braccialetti, due anelli particolarmente cari alla signora e l’orologio d’oro del marito.

Un po’ di oro e di soldi è anche il bottino dei due furti avvenuti nella vicina borgata di Bagnoli, in via dei Carpicciotti, vicino all’ex dancing da Ciulla e uno in via delle Piane. Qui, dopo aver preso alcuni oggetti dalla casa e aver forzato la finestra, i ladri se la sono data a gambe perché il cane di famiglia ha abbaiato e ha disturbato il lavoro dei ladri.

Altre tre denunce sono state presentate ai carabinieri per altrettanti furti nella stessa notte.

Una notte movimentatissima, insomma, a proposito della quale sono in tanti a invocare maggiore presenza di uomini delle forze dell’ordine. Si chiede anche alle istituzioni di presidiare di più il territorio, magari con la messa a punto di una rete di telecamere. Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini fa sapere che ci sono 30.000 euro impegnati per la sicurezza, ad Arcidosso, con un progetto per l’installazione di telecamere. La minoranza tempo addietro, sollecitò, in consiglio comunale, di prendere provvedimenti per la sicurezza comunitaria e, appunto, l’amministrazione ha inserito in bilancio la cifra suddetta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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