Il Tirreno

Grosseto

Ruba i soldi del bancomat Guardia giurata nei guai

Ruba i soldi del bancomat Guardia giurata nei guai

L’uomo riusciva a sfilare le banconote dalle cassette che venivano consegnate Preso con 1.750 euro in tasca, potrebbe anche aver “alleggerito” i supermercati

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Aveva trovato il modo per arrotondare un po’ lo stipendio rubando banconote dalle cassette di sicurezza dei bancomat e dei supermercati che gli erano state affidate perché fossero in sicurezza. Ma certo non ha fatto i conti con i colleghi che per lavoro, guarda caso, tengono a bada i ladri. È finita male per una guardia particolare giurata (un capo equipaggio) di un istituto di vigilanza privata di Grosseto, trovato, è il caso di dirlo, con 1.750 euro in tasca e denunciato per peculato.

È stato proprio l’istituto di vigilanza a insospettirsi e a orientare le indagini su di lui. L’uomo, un grossetano, aveva il compito di vigilare sulle cassette di sicurezza che riforniscono i bancomat e con cui vengono trasportati gli incassi dei supermercati.

Da qualche giorno l’istituto avevano notato degli ammanchi di denaro anomali soprattutto in un bancomat, costantemente a secco. Gli ammanchi potevano essersi verificati solo a seguito del prelievo delle banconote dal cassetto che viene inserito nello sportello per il rifornimento del bancomat. I cassetti in questione sono sigillati e si aprono solo una volta inseriti nei bancomat tramite un meccanismo interno.

Altre irregolarità erano emerse nei versamenti relativi al servizio di ritiro degli incassi di alcuni supermercati fatto coi furgoni portavalori: in questo caso i soldi potevano essere stati sottratti solo togliendo il denaro dalla sacca consegnata alle guardie giurate.

L’istituto ha segnalato gli ammanchi alla divisione polizia amministrativa e sociale e delle volanti della questura di Grosseto e ha fatto dei controlli. I sospetti sono caduti su un dipendente ed è scattata la trappola.

La mattina del 16 ottobre al dipendente è stato dato l’incarico di consegnare dei cassetti da inserire nei bancomat. Dentro c’erano banconote che la polizia aveva fotocopiato.

L’uomo, ignaro di tutto, ha iniziato il giro per i diversi bancomat con il blindato. Subito i bancomat sono stati controllati con una verifica contabile e, sorpresa, ma non troppo, da uno mancavano 35 banconote da 50 euro: 1.750 euro.

Quando il furgone è rientrato ad aspettarlo c’erano gli agenti e i responsabili dell’istituto che hanno controllato l’equipaggio e trovato nelle tasche del capo equipaggio le 35 banconote mancanti corrispondenti a quelle fotocopiate. Il dipendente aveva trovato il modo di aprire lo sportello del cassetto senza danneggiarlo ed estrarre alcune banconote. L’uomo, che è un incaricato di pubblico servizio, è stato denunciato per peculato. (f.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web