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Lampioni numerati per ripararli subito
MASSA MARITTIMA. È diverso tempo che l’argomento illuminazione tiene banco a Massa Marittima. Dalle segnalazioni dei guasti nel viale Martiri della Niccioleta fino ai punti quasi del tutto al buio in...
MASSA MARITTIMA. È diverso tempo che l’argomento illuminazione tiene banco a Massa Marittima. Dalle segnalazioni dei guasti nel viale Martiri della Niccioleta fino ai punti quasi del tutto al buio in varie zone del territorio. Per questo, il Comune ha deciso di dare una svolta, cercando anche di dare un senso virtuoso alla sua azione.
Nell’ottica di andare verso un sempre maggiore risparmio energetico e di ottimizzare i servizi di illuminazione pubblica, l’Amministrazione comunale ha iniziato in questi giorni una mappatura dei punti luce della città.
Come viene fatta questa mappatura? Gli addetti comunali stanno numerando tutti i lampioni ed impianti di illuminazione. Si tratta di un servizio per rendere più rapidi e precisi gli interventi di sistemazioni delle luci mal funzionanti.
Chi vuole può dare un aiuto. I cittadini che si accorgono di un problema su un punto luce potranno segnalarlo direttamente al Comune indicando il numero che ad esso corrisponde: così sarà consentito un intervento più rapido e puntuale.
Le segnalazioni potranno essere fatte sulle caselle di posta istituzionali, alla polizia locale e all'ufficio tecnico.
«L’Amministrazione comunale persegue l’obiettivo del risparmio energetico, come confermano anche la registrazione al sistema comunitario di ecogestione Emas e la certificazione Iso 14001 con cui l’ente viene riconosciuto come impegnato in un continuo miglioramento delle proprie prestazioni ambientali – si legge in una nota del Comune – Ciò viene fatto con l’obiettivo di evitare inutili sprechi energetici».
Ma c’è anche dell’altro nelle intenzioni dell’Amministrazione massetana. «Nello stesso senso procede la decisione di sostituire le lampade più vecchie che a mano a mano smetteranno di funzionare; verranno sostituite con luci nuove a basso consumo – conclude la nota di Palazzo civico – Gli ultimi interventi sulla pubblica illuminazione hanno sempre previsto l'utilizzo di sistemi cut off e, quando possibile, di lampade a led».
Anche nei prossimi interventi si proseguirà ad operare in questo modo, sostituendo progressivamente gli impianti più obsoleti.
Alfredo Faetti
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