Il Tirreno

Grosseto

Fascia Osa Albegna Firme ed esposto per la strada incubo

Fascia Osa Albegna Firme ed esposto per la strada incubo

Quasi mille persone segnalano disagi e pericoli e chiedono interventi immediati nell’area dei campeggi

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ORBETELLO. Quasi mille firme (927, per la precisione) per far sistemare la strada dei campeggi della fascia Osa Albegna, nel comune di Orbetello. Le ha depositate ieri, direttamente nelle mani del sindaco Monica Paffetti, Adriano Tagliaventi, turista romano di 77 anni da tempo frequentatore di un campeggio della costa. Tagliaventi questa estate, stanco di vedere la situazione disastrosa in cui versa la strada, ha deciso di darsi da fare e si è messo a raccogliere le firme di chi come lui vuole dire basta a una situazione che mette a repentaglio gli ammortizzatori delle auto e le schiene di chi le guida: dossi alzati dalle radici dei pini e avvallamenti che creano vere e proprie montagne russe costringendo a gimkane per evitare gli ostacoli e a viaggi a passo di lumaca. In quel tratto, infatti, anche procedere a 30 all’ora è un’impresa.

Tagliaventi ha perciò trascorso parte delle sue vacanze a raccogliere le firme con l'intento di consegnarle anche alla Procura della Repubblica di Grosseto. Ieri, alle 10 in punto, è stato ricevuto dal sindaco di Orbetello a cui ha fatto presente un problema che Monica Paffetti conosce fin troppo bene: «Siamo a conoscenza del problema e ci stiamo adoperando per risolverlo», dice il sindaco, precisando che si tratta firme per lo più di turisti e non di residenti orbetellani.

Tagliaventi ha a sua volta precisato che la petizione è stata firmata anche da molti dipendenti delle strutture che ogni anno a fine stagione sono costretti a far riparare la macchina. «Sono rammaricata _ dice la Paffetti _ che a presentarsi con la raccolta firme non siano gli operatori turistici ma dei vacanzieri. Con gli imprenditori questo discorso della strada era stato affrontato molte volte e mandare avanti i clienti non è certo bello».

Il campeggiatore racconta un fatto accaduto quest’estate ed emblematico: «Una sera un signore ha rischiato di soffocare a causa di un acino d’uva. Abbiamo chiamato i soccorsi che, appreso dove sarebbero dovuti intervenire, si sono lasciati sfuggire un «in quella strada prima che arriviamo...».

La Paffetti ha rassicurato Tagliaventi: entro fine anno verrà fatto il bando per l’assegnazione dei lavori di sistemazione. In realtà la sistemazione il sindaco avrebbe voluto già farla in somma urgenza prima dell’estate, tanto che aveva richiesto una relazione tecnica al comandante dei vigili. Qualcosa poi ha frenato la decisione, è iniziata la stagione turistica e tutto è stato rimandato.

«Abbiamo inserito l’opera nel piano triennale delle opere pubbliche», dice il sindaco. «Ci sono 400.000 euro, provenienti in parte dalla tassa di soggiorno e stiamo elaborando un progetto con l’aiuto di un ingegnere esterno». Il progetto prevederebbe la scarnificazione della strada, il taglio delle radici e il Comune sta valutando se togliere dei pini, che sono alcuni di sua competenza mentre altri sono dell’Anas. Prima dell’inizio della prossima stagione turistica la strada dei campeggi dovrebbe essere rimessa in sesto. Tagliaventi dopo essere stato in Comune a Orbetello è andato a Grosseto a depositare una lettera alla Procura della Repubblica denunciando la pericolosità della strada.

Ivana Agostini

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