Il presidio
Un nuovo caso di scabbia a scuola
Segnalazione dell’Asl per uno studente delle superiori. Il sindaco Benini: «Situazione sotto controllo, nessun allarme»
FOLLONICA. Un nuovo caso di scabbia nelle scuole follonichesi, stavolta a contrarre l'infezione è un ragazzo che frequenta le superiori del Golfo.
«La situazione è sotto controllo non ci sono allarmi», così il sindaco Andrea Benini commenta la notizia diffusa ieri nella città del Golfo sul secondo episodio di scabbia avvenuto nel 2015. A maggio infatti era risultato positivo a questa infezione scaturita da un acaro particolare un bambino delle elementari follonichesi. La notizia ieri si è diffusa dopo la consegna di una lettera alle famiglie degli studenti dell'Isis follonichese, dove appunto la dirigente Anna Rita Borelli, comunicava che lunedì 19 ottobre dall'azienda sanitaria locale era arrivata agli uffici scolastici una notifica per un caso di scabbia, caso che aveva fatto scattare una visita approfondita su di un alunno dell'istituto. Per questo la direzione della scuola ha inviato a tutti gli studenti una lettera informativa sull'infezione, dando consigli su come prevenirla sia a casa che in classe.
Il ragazzo colpito dalla scabbia ha un fratello minore che frequenta le medie follonichesi, ma dalla visita fatta dai medici dell'Asl, come spiega anche Benini, è risultato asintomatico quindi lui non è stato infettato; la comunicazione dell'infezione è arrivata infatti come prevedono le norme anche all'amministrazione comunale. Quello che fa pensare è che in pochi mesi si siano verificati a Follonica due infezioni di questa tipologia: solo a maggio sempre la scabbia colpì un bambino delle scuole elementari e anche quella volta la scuola comunicò alle famiglie degli iscritti il fatto attraverso una lettera.
In entrambi i casi poi la notizia sul contagio si è diffusa grazie alle pagine del social network, Facebook: alcune mamme, preoccupate dalla vicenda, hanno pubblicato la foto della lettera ricevuta dalla scuola. «Mia figlia ha detto che non ne sapeva niente nessuno fino a stamattina – spiega una madre sul social - e figurati se ti dicono dove esattamente, anche perché è relativo, tra pullman, palestra in comune e via discorrendo». Un'altra follonichese ha commentato la foto della comunicazione sottolineando come la stessa fosse solamente un avviso e che per adesso il caso essendo circoscritto, non deve creare inutili allarmismi. Insomma la preoccupazione sicuramente c'è, anche se rispetto a qualche mese fa, questa volta perché gli studenti, vista l'età, sono in grado comunque di capire che cosa sia la scabbia e come fare per evitare di essere contagiati.
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