Italia
Nuove regole per disciplinare la consultazione popolare
MONTE ARGENTARIO. Un regolamento per la disciplina delle forme di consultazione popolare. Prosegue la marcia dell’amministrazione verso la trasparenza, formalizzando una disciplina, votata a...
MONTE ARGENTARIO. Un regolamento per la disciplina delle forme di consultazione popolare.
Prosegue la marcia dell’amministrazione verso la trasparenza, formalizzando una disciplina, votata a maggioranza nell’ultimo consiglio comunale, che stabilisce le modalità per l’attuazione delle forme di partecipazione previste dallo statuto comunale.
L’obiettivo è, dunque, quello di promuovere e valorizzare la partecipazione dei cittadini all’amministrazione del comune. Perché proporre, dunque, un regolamento simile? «Abbiamo studiato una normativa - ha detto Cerulli - che ci permette di chiedere il gradimento ai cittadini su vari progetti, soprattutto su quelli di forte impatto ambientale e sul futuro del nostro territorio. Vedremo in seguito quando e come applicarlo». La consultazione può essere effettuata nei confronti di cittadini residenti e non residenti individuati per fasce d’età, per attività esercitata e per ambito territoriale, selezionandoli in un campione limitato individuato tramite sorteggio dagli schedari, liste e archivi informatici di cui il comune dispone, oppure individuandoli da un istituto di rilevazione statistica. La consultazione può inoltre avvenire attraverso il voto segreto dei partecipanti con assemblee, questionari, mezzi informatici o telematici e audizioni pubbliche, tenendo conto della materia e dell’argomento trattati, le cui modalità sono anch’esse regolate all’interno dello statuto. Hanno diritto al voto tutti i cittadini residenti o che siano proprietari di abitazione nel comune di Monte Argentario e che abbiano compiuto 16 anni. I componenti del seggio di consultazione sono nominati dal segretario comunale tra i dipendenti municipali. (a.c.)
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