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Arriva Piazze d’Europa e gli chef salgono sul ring
Taglio del nastro venerdì, 160 gli stand, formula tradizionale ma con due novità La grande sfida ai fornelli, cuochi locali versus stranieri. E la gara social di foto
A grande richiesta et voilà l’edizione numero otto di Piazze d’Europa, la manifestazione gastronomica da 100.000 presenze in tre giorni che animerà Grosseto da venerdì fino a domenica. Confcommercio è riuscita a metter su la gran kermesse culinaria anche quest’anno, con (appena) 5.000 euro di contributo regionale – ci spiega Gabriella Orlando, project manager dell’evento – assegnati tramite bando nell’ambito di Vetrina Toscana, progetto regionale per la valorizzazione delle tipicità locali. Due le novità. La prima è una grande sfida ai fornelli, piatti maremmani versus portate d’Europa, tributo alle tradizioni della tavola: autoctona, del Belpaese e estera; non è del resto questo l’anno della grande esposizione universale, l’Expo di Milano, dedicata all’alimentazione come leva (anche) per l’integrazione e lo scambio tra culture? La seconda è una caccia al tesoro 2.0 dedicata a chi ama la fotografia. Social.
La scelta. Saranno 160 gli stand. Da più di venti paesi. E l’antologica del cibo diventa più universale: i paesi extraeuropei, dal Sud America all’Africa, sono ben rappresentati; piatti brasiliani e argentini, da Israele e dall’India. Sarà un crocevia di sapori, odori, colori “del” e “dal” mondo, il cui mix darà al visitatore la sensazione di essere a spasso per un viaggio-bouquet di mete.
Dove e quando. Gli stand di Piazze d’Europa saranno aperti dalle 10 alle 24 nei giorni 23, 24, 25 ottobre. I gourmet già conoscono la mappa, ma eccola per chi fosse alla sua prima volta: viale Ximenes, Porta Corsica, piazza de Maria, e piazza Esperanto. Il taglio del nastro è fissato per le 12 di venerdì di fronte allo stand ufficiale di Confcommercio in piazza Esperanto. Saranno presenti i patron della manifestazione. Carla Palmieri, dopo settimane di lavoro intenso, tutto sulle spalle del suo team, valuta: «Abbiamo messo in campo molte energie – dice – del resto la nostra missione è quella di creare il terreno fertile per fare business e questa è una manifestazione da 100.000 presenze in un week end di fine ottobre».
Sfida ai fornelli. L’edizione 2015 sarà ricordata per il primo grande cooking show in piazza del Duomo. Prima del palato godrà la vista, con i professionisti del mestolo che partecipano alla sfida “Maremma versus resto del mondo”. Sarà una competizione ai fornelli tra cuochi maremmani da un lato e colleghi esteri dall’altro. Conducono il certamen la giornalista Rita Martini e Andrea Terranzani. Sul ring tre tra i migliori chef grossetani: Matteo Santoni dell’Osteria Farniente contro lo stand dell’Austria, ovvero ribollita vs gulash (venerdì alle 17). Carlo Agresti dello Chalet si sfida con lo stand from Argentina, e cioè hamburger di chianina vs angus (sabato alle 11.30). Moreno Cardone de L'Uva e il malto vs lo stand spagnolo per pappa al pomodoro vs paella. Il pubblico potrà giudicare le performance. Domenica Giancarlo Francia – del ristorante La Rosa dei Venti e dell’agriturismo Le Spighe – presenta i suoi prodotti enogastronomici in piazza del Duomo.
Foto Mon Amour. Piazze d’Europa è social: Instagramers Grosseto, la community grossetana degli appassionati di fotografia digitale, ha organizzato un appuntamento, anzi, un instameet; caccia al tesoro per il soggetto da immortalare nel centro storico: l’appuntamento è allo stand di Vetrina Toscana in piazza Esperanto domenica alle 11 con smartphone dotato di connessione internet. Gli hashtag per le immagini sono: #piazzedeuropa15 e #igersgrosseto .
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