Il presidio
«Faremo di tutto per la cassa integrazione»
In vista dell’incontro che si terrà domani a Firenze per discutere la situazione di Floramiata Servizi, l’azienda florivivaistica dichiarata fallita, con centinaia di operai sospesi da lavoro, il...
In vista dell’incontro che si terrà domani a Firenze per discutere la situazione di Floramiata Servizi, l’azienda florivivaistica dichiarata fallita, con centinaia di operai sospesi da lavoro, il curatore fallimentare Gianni Sismondi assicura che «nel rispetto delle leggi, sarà fatto tutto quanto possibile per permettere la fruizione della cassa integrazione in deroga da parte dei lavoratori. Nel prossimo incontro con le istituzioni ed i sindacati, in programma per mercoledì mattina – fa sapere Sismondi – saranno esaminate le strade praticabili ed inoltre saranno approfonditi il percorso da effettuare ed i presumibili tempi del realizzo». La nota del curatore fa riferimento, dunque, all’iniziativa del consigliere per il lavoro del presidente Enrico Rossi, Gianfranco Simoncini che ha convocato il curatore fallimentare dell’azienda per domani. Incontro che sarà seguito da quello con le istituzioni e i sindacati. Al curatore si chiederanno certezze sui tempi del percorso per la cessione dello stabilimento Floramiata e un sollecito alla presentazione della domanda per la cassa integrazione per i lavoratori, richiesta che la Regione ha già valutato come accoglibile. Simoncini farà presente il ruolo fondamentale che l’azienda svolge sul territorio e la rilevanza nazionale della vertenza, auspicando tempi brevi per l’individuazione dei possibili investitori. (f.b.)
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