Il Tirreno

Grosseto

Le meraviglie della costa con un’app

di Andrea Capitani
Le meraviglie della costa con un’app

Gli ecosistemi del nostro mare senza segreti grazie a AMareMaremma

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MONTE ARGENTARIO. Una serie di percorsi didattico-multimediali per la fascia costiera della Provincia. Il progetto Be@ctive, promosso dall’Unione delle province italiane (Upi) e finanziato dall’Agenzia nazionale giovani (Ang), è stato presentato nei giorni scorsi nella sala consiliare del palazzo comunale Porto Santo Stefano.

La proposta prevede una nuova applicazione – che si trova adesso in fase beta e sarà lanciata prossimamente – e un sito internet, www.amaremaremma.it, che consentiranno di scoprire gli ecosistemi della fascia costiera della provincia di Grosseto, che presenta habitat naturali di eccellenza per il loro stato di conservazione e per la biodiversità. «Coste – dicono i promotori del progetto – sino ad oggi non particolarmente interessate da attività industriali di impatto significativo e che devono essere mantenute tali, anche per incentivarne la vocazione turistica. E il progetto AMareMaremma ha proprio come obiettivo generale quello di favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie integrate nei tablet e negli smartphone, per incoraggiare un moderno approccio all’apprendimento didattico induttivo, portando l’attenzione dei ragazzi dai 14 ai 18 anni sulla naturalità del mondo che li circonda».

Proprio per questo sono stati donati 10 tablet ad altrettante scuole della Provincia che hanno aderito al progetto: si tratta degli istituti comprensivi Isis del Rosso da Verrazzano di Orbetello e Monte Argentario, del Polo liceale Aldi di Grosseto e del liceo paritario Chelli di Grosseto. Saranno proprio i ragazzi a dare preziosi suggerimenti per migliorare l’applicazione, che sarà scaricabile sia per i sistemi Android che iOs.

I partner che partecipano al progetto sono, inoltre, la provincia di Grosseto, i comuni di Monte Argentario e Grosseto, l’Accademia Mare Ambiente, il Club subacqueo Grossetano e la cooperativa La Peschereccia di Orbetello.

«L’obiettivo – spiega Elena Pecchioli, uno dei soci dell’accademia Mare Ambiente – è quello di creare uno strumento didattico-multimediale utilizzando anche i tablet, creando dei percorsi e laboratori sull’ambiente della fascia costiera della Provincia. Abbiamo diviso la fascia in cinque grandi ambienti, ai quali abbiamo dato una piccola descrizione. Per ogni ambiente ci sono dei percorsi, il riconoscimento di piante e organismi e altre informazioni utili. Come target, oltre ai ragazzi delle scuole, ci sono anche i giovani turisti che vengono sulla costa. A sviluppare l’app, inoltre, sono stati i tecnici informatici della Netspring di Grosseto».

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