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Usa gabbie-trappola per passeri e ci sfama il gatto: denunciato

 Usa gabbie-trappola per passeri e ci sfama il gatto: denunciato

CIVITELLA MARITTIMA. Prima ha catturato due passeri con una gabbia trappola. Poi ha fatto entrare nella gabbia un gatto, che si è mangiato uno dei passeri. Nelle vicinanze, intanto, aveva nascosto...

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CIVITELLA MARITTIMA. Prima ha catturato due passeri con una gabbia trappola. Poi ha fatto entrare nella gabbia un gatto, che si è mangiato uno dei passeri. Nelle vicinanze, intanto, aveva nascosto un fucile e delle munizioni, risultate poi non denunciate. Così un cacciatore è stato denunciato per esercizio di caccia in giorno di silenzio venatorio, uso di mezzi vietati, detenzione illegale di munizioni a palla (in quanto non denunciate), omessa custodia di armi, detenzione illegale di fauna selvatica e maltrattamento e uccisione di animali. È successo nella mattina di venerdì 16 ottobre nel comune di Civitella Paganico dopo che, alle 5 del mattino, le guardie della Lac hanno fatto un appostamento a un bracconiere.

L’uomo, risultato poi con regolare porto d’armi e licenza di caccia, si trovava nei pressi di due gabbie trappola attive per la cattura della fauna selvatica.

Le gabbie trappola erano state posizionate all’interno di un terreno agricolo con alcune vecchie baracche in legno, dove sotto un bancale era stato nascosto un fucile da caccia con decine di cartucce.

Il cacciatore è stato fermato dopo che ha inserito un gatto all’interno di una gabbia di cattura dove precedentemente erano rimasti intrappolati due passeri (specie di fauna protetta). Solo uno di questi è riuscito a fuggire all’apertura del cancello della gabbia; l’altro è stato ucciso dal gatto chiuso al suo interno.

L’ispezione nella proprietà del cacciatore ha consentito di recuperare, oltre il fucile da caccia decine di cartucce, vari mezzi illegali per la caccia, un laccio attivo per la cattura della fauna selvatica e 16 tagliole per la cattura di piccoli uccelli, oltre sei quaglie illegalmente detenute.

L’uomo, come detto, è stato denunciato da una pattuglia della polizia provinciale di Grosseto, intervenuta sul posto su richiesta delle guardie della Lac. La polizia ha anche sequestrato tutto il materiale illecito.

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