Il Tirreno

Grosseto

il sindaco di ORBETELLO

«Qui rischiamo di perdere l’autonomia scolastica»

di Ivana Agostini
«Qui rischiamo di perdere l’autonomia scolastica»

ORBETELLO. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, non partecipa alla conferenza zonale sull’istruzione convocata giovedì a Magliano in Toscana e scoppia la polemica da parte degli altri sindaci,...

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ORBETELLO. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, non partecipa alla conferenza zonale sull’istruzione convocata giovedì a Magliano in Toscana e scoppia la polemica da parte degli altri sindaci, soprattutto da parte di Arturo Cerulli, che ha rimarcato l’assenza. «A questi incontri - dice la Paffetti – va sempre l’assessore Marcello Stoppa ma stavolta abbiamo mandato un funzionario, un nostro delegato con una lettera scritta e documentata che riportava nero su bianco la nostra proposta firmata da me».

Il problema da discutere era la perdita dell’autonomia scolastica del plesso di Orbetello. «Abbiamo 595 iscritti nel plesso con un limite che è di 600 – spiega il sindaco - Abbiamo provato ad agire con le nostre strutture vedendo se potevano modificare i numeri ma non è certo modificando i numeri che si risolve la situazione in maniera definitiva».

Il comune di Orbetello ha due comprensori scolastici, Albinia con 700 ragazzi insieme a Magliano e Orbetello in cui ci sono, appunto, 595 iscritti. Un comprensorio andato sotto di pochi elementi (in passato si sono raggiunti circa i 620 iscritti). Scendere sotto la soglia dei 600 vuol dire perdere l’autonomia scolastica, ossia perdere la preside e la segreteria. Quindi nessun problema per gli studenti che continuerebbero ad andare a scuola nello stesso modo. «Perdere l’autonomia scolastica non è certo positivo da un punto di vista politico – commenta il sindaco – è un segnale di depauperamento. Il Comune di Orbetello però al momento ha questi numeri e il nostro problema va avanti da tempo. L’assessore Stoppa – tiene a precisare – è andato a tutte le conferenze provinciali, a quelle regionali ma giovedì non abbiamo ritenuto opportuno andare anche se la nostra presenza era ugualmente garantita». Il sindaco non era presente, la sua proposta sì. «Abbiamo accanto a noi un comprensorio fatto da 900 ragazzi e che mette insieme tre Comuni e sarebbe bene che ci fosse da parte di questo plesso la disponibilità a dare una mano».

Il comprensorio a cui si riferisce il sindaco Paffetti è Capalbio di cui il sindaco avrebbe chiesto lo spostamento, da Manciano a Orbetello. «Non è una cosa drammatica. Capalbio è vicino, abbiamo interessi comuni ma a quanto pare la nostra proposta non piace».

Un’idea che non sembra piacere a nessuno. «Noi - dice la Paffetti – una proposta l’abbiamo fatta. Gli altri no». La Paffetti ha anche parlato della sua idea con Luigi Bellumori. «Gli ho scritto, telefonato – sostiene – non vengano a dire che c’è una difficoltà di dialogo fra noi perché non è vero. Io il passo l’ho fatto. Ora spetta a loro. Ognuno nel suo territorio è poi libero di fare quello che vuole». Se Orbetello dovesse perdere la sua autonomia il sindaco unirebbe i due comprensori, Orbetello ed Albinia, con una unica preside ed una segreteria. Il sindaco di Orbetello ha un rammarico: quello di non vedere «una collaborazione fattiva fra gli enti».

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