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Grosseto

Orti sociali, plauso di Legambiente

Orti sociali, plauso di Legambiente

Gentili: «Iniziative da sostenere perché stimolano le virtù civiche e la coesione sociale tra cittadini»

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GROSSETO. «Il regolamento per la gestione e rigenerazione dei beni comuni e il protocollo relativo alla realizzazione di orti sociali portato avanti dal Comune di Grosseto sono atti importanti per stimolare la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini e favorire nuove forme positive di collaborazione tra popolazione locale e istituzioni pubbliche», dice Angelo Gentili della segreteria Nazionale di Legambiente. «È in tal modo che si può da una parte facilitare i percorsi e i progetti del mondo del volontariato e di gruppi di soggetti interessati per la gestione e la cura degli spazi urbani, (dalle aree dedicate a giochi per bambini alle aiuole e verde pubblico ), e dall’altra favorire con gli orti sociali nuove modalità di impegno di giovani, anziani, scuole ed associazioni nella gestione di appezzamenti di terreno con finalità educative, sociali e di ritorno alla ruralità».

Due provvedimenti - continua Gentili - che guardano al futuro stimolano le virtù civiche, la coesione sociale e le aggregazioni positive tra residenti, guardano con attenzione alla sensibilità nei confronti di nuovi stili di vita e alla gestione partecipata dei beni comuni, sulla scia di quanto in tal senso, sta avvenendo in numerose realtà toscane, italiane ed europee. Legambiente si adopererà affinché questi due atti abbiano successo e divengano fattori di moltiplicazione per progetti virtuosi che stimolino progetti ed impegno diffuso tra associazioni e cittadini.

Tra l’altro Legambiente sta realizzando in diverse realtà italiane, numerosi progetti relativi ad orti sociali per i cittadini e percorsi partecipativi per la gestione dei beni comuni, con un bagaglio di esperienze che potrà essere utile per realizzare percorsi simili in maremma dove in alcune scuole l’associazione ha già realizzato con gli studenti questo tipo di esperienza.

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