Il presidio
Muore dopo due mesi di agonia
Eliso Bartalini si era schiantato ad agosto contro un'auto mentre percorreva il sottopasso di Follonica in sella alla sua bicicletta
FOLLONICA. È morto giovedì 15 ottobre 2015 al Policlinico Le Scotte di Siena dopo più di due mesi di agonia l’anziano vittima dell’incidente nel sottopasso di via Massetana del 3 agosto 2015. Eliso Bartalini, ottantaquattrenne follonichese, è la seconda persona deceduta quest’anno a causa di una caduta con la bicicletta in quel tunnel, due tragedie tra l’altro capitate a poche settimane di distanza.
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Una strada che a prima vista non appare pericolosa eppure spesso vi avvengono scontri anche drammatici, come quello successo a maggio appunto dove morì una turista comasca, Fernanda Spagna e l’altro di inizio agosto che ha portato alla scomparsa di Bartalini. Il 3 agosto scorso il follonichese stava percorrendo via Massetana in bicicletta in direzione centro quando, appena imboccato il sottopasso, è andato a finire contro il parabrezza di un’auto che arrivava in direzione opposta. Un incidente di cui non si capirono bene le cause: difficile stabilire se l’anziano in sella alla due ruote avesse avuto un malore che lo aveva fatto sbandare nell’altra corsia, o se avesse semplicemente perso il controllo del mezzo andando poi a finire contro la macchina che arrivava in senso opposto. Subito però fu chiaro che le sue condizioni erano molto gravi: sul posto arrivò anche Pegaso e i medici dell’elisoccorso si calarono con il verricello nei pressi del tunnel per soccorrerlo, nonostante l’area di atterraggio non fosse così distante. Un soccorso spettacolare che alcuni follonichesi ripresero con i telefonini. In quella caldissima mattina di agosto il traffico veicolare dell’arteria follonichese rimase bloccato per ore per permettere alle forze dell’ordine di fare tutte le verifiche del caso. Nel frattempo Bartalini venne trasportato con Pegaso a Siena: chi si trovava a passare da quel tratto di via Massetana in quella manciata di minuti, ha raccontato di aver visto l’uomo sbattere la testa violentemente. L'anziano aveva un taglio profondo nel cranio e pare che fosse anche privo di conoscenza. Ma nonostante le gravi condizioni Bartalini ha lottato per più di due mesi per riuscire a tornare a casa e raccontare il tragico episodio: un periodo di tensione per i familiari e poi giovedì il suo cuore ha smesso di battere per sempre.
Storia diversa quella dell’altra scomparsa in quel sottopasso: la turista è caduta all'imbocco del tunnel dal lato opposto rispetto all’incidente successo a Bartalini, morendo poco dopo.
Lunedì prossimo il medico legale Daniele Piergiovanni incaricato dal pm grossetano Marco Nassi, eseguirà l’autopsia sul corpo dell’84enne sempre all'ospedale Scotte di Siena. Poi la salma sarà restituita ai familiari di Bartalini e potrà essere disposto il funerale per tributare l’addio allo sfortunato anziano.
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