Italia
Addio a Maria Rosa Una vita spesa per la Croce Rossa
GROSSETO. È morta l’altro giorno Maria Rosa Ceccherini Carini, una figura storica e autorevole di Grosseto. Era la moglie del professor Rinaldo, per molti anni dirigente dell'Inail di Grosseto, madre...
GROSSETO. È morta l’altro giorno Maria Rosa Ceccherini Carini, una figura storica e autorevole di Grosseto. Era la moglie del professor Rinaldo, per molti anni dirigente dell'Inail di Grosseto, madre del cardiologo Umberto, presidente della Proloco di Grosseto, di Susanna, insegnante di materie scientifiche agli Istituti superiori, e di Rita, docente universitario.
Maria è ricordata soprattutto per il suo impegno nella Croce Rossa, specie durante l'ultima guerra mondiale. Ha iniziato il corso di Infermiera Volontaria di Cri nel 1939 per completarlo nel giugno 1941, nel pieno della guerra.
Nel 1941 è in servizio all'Ospedale Civile di Grosseto e, negli anni che seguono, presso l'Ospedale militare Ennia Tramontani, allestito dapprima in città presso il Seminario e in seguito trasferito a Batignano.
Con l'arrivo degli Alleati, si chiude l'Ospedale militare e l'esperienza di guerra della Sorella (per cui sarà nel 1947 autorizzata a fregiarsi delle decorazioni) ma non la sua testimonianza attiva, tanto che si impegnerà, con tutta la famiglia, in occasione dell'alluvione del 1966. Successivamente presta servizio presso il carcere cittadino e continua la sua attività di crocerossina, a testimonianza del suo entusiasmo per quell'impegno in Croce Rossa che fin da giovanissima è stato, come lei stessa amava sempre dire, «il primo amore».
La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione in piazza Dalmazia e Maria è stata vestita per l'ultima volta, per suo espresso desiderio, con l'uniforme di crocerossina.
I funerali si terranno oggi alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore e la salma sarà tumulata al cimitero di Montorgiali.
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