Il Tirreno

Grosseto

Il cimitero invaso dalle erbacce

Il consigliere Berardi: «Che indecenza: i congiunti fanno manutenzione da soli»

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TALAMONE. «Una situazione indecorosa e indegna». Questo il modo in cui il consigliere di opposizione Roberto Berardi descrive lo stato del cimitero di Talamone. Non è la prima volta che Roberto Berardi fa presente al Comune di Orbetello la situazione. La stessa segnalazione il consigliere l’aveva già fatta qualche mese fa.

«L’erba era stata tagliata un po’ di tempo fa – spiega il consigliere – ma se non viene fatta l’opportuna manutenzione questa ricresce. Adesso l’erba è alta e ha invaso tutto il vialetto persino dove c’è il ghiaino». Berardi spiega che nella parte sottostante, lungo le corsie dove c’è il cemento l'erba non è molta ma invade invece il vialetto di passaggio dove c'è il ghiaino.

«Una vera indecenza – dice – per un luogo che dovrebbe accogliere i nostri cari defunti e che dovrebbe essere per questo motivo tenuto nella maniera più decorosa possibile».

A fare la manutenzione, a volte, sono gli stessi congiunti dei defunti che si armano e provvedono di loro iniziativa a togliere le erbacce affinchè queste non invadano anche le tombe. «Se non provvederà il Comune – sostiene l'assessore - cercheremo di provvedere da soli. Ci organizzeremo e puliremo il cimitero in modo da avere un luogo degno per far riposare chi non c’è più». Ciò che vorrebbe Roberto Berardi sarebbe riuscire ad avere un cimitero presentabile almeno per la commemorazione dei defunti dei primi di novembre. «Non si può lasciare un cimitero in questo stato – conclude il fonteblandino – non è decorso. Non è pensabile che vengano anche i parenti dei defunti da fuori a portare un fiore al loro estinto e trovino le tombe invase dall’erba».

Anche se non è il suo settore di competenza, Walter Martellini, assessore al patrimonio e talamonese, ha già segnalato la situazione di degrado da una quindicina di giorni. «L’ho già fatto presente - dice Martellini – ma farò di nuovo la segnalazione per cercare di far intervenire di chi competenza. Più che fare presente cosa non va non posso fare». Questa volta però i talamonesi e Roberto Berardi in primis sembrano pronti a intervenire da soli nel caso in cui la manutenzione del Comune dovesse tardare troppo a provvedere. (i.a.)

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