Il Tirreno

Grosseto

I Comuni dicono sì alla ciclopista «Svilupperà turismo e lavoro»

di Alfreo Faetti

Cinque amministrazioni dell’alta Maremma concordi sull’idea del Tirreno di creare un mega circuito Sarà un percorso enogastronomico e culturale: coinvolgerà associazioni e attrarrà visitatori

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MASSA MARITTIMA. L’idea lanciata da Il Tirreno e ripresa dalla Regione Toscana piace all’alta Maremma. Piace da San Vincenzo a Follonica, da Massa Marittima fino a Campiglia. Il progetto di una grande pista ciclabile che costeggi tutta la costa, facendo tappa nei centri e nei luoghi più rappresentativi del territorio: non solo lidi balneari, insomma, ma anche i borghi dell’entroterra che custodiscono bellezze mozzafiato dentro le loro mura.

Forti di questo entusiasmi, cinque Comuni compresi tra il golfo di Follonica e la Val di Cecina (gli stessi che da tempo stanno studiando il brand Alta Maremma) si sono ritrovati per discutere di questo progetto, per mettere le basi a un’occasione che tutti voglio cogliere al volo. I rappresentanti degli enti si sono riuniti attorno a un tavolo la settimana scorsa: c’erano Follonica, Massa Marittima, Piombino, San Vincenzo, Campiglia Marittima. Tutti a discutere di questa idea della pista ciclabile, che mira ad attrarre i finanziamenti europei per creare un percorso ciclabile che attraversi i luoghi più belli e interessanti della Toscana e abbia tutte le strutture ed i servizi adeguati ad accogliere un flusso di ciclo-turisti. Per definire il percorso dell’opera, che si snoderà lungo la costa tirrenica con delle diramazioni verso l'interno indirizzate verso luoghi di primaria importanza turistico culturale, l’ente regionale ha chiesto ai Comuni di esprimere percorsi e costi necessari ad ottimizzare il tratto che li interessa. Ma dato che l’iter dovrebbe avviarsi (stando ai programmi) per la fine di ottobre, le amministrazioni hanno già iniziato il confronto. Al tavolo dei cinque Comuni è stato così definita la metodologia da seguire per predisporre una valida proposta intercomunale ed i principi cardine su cui si dovrà basare. La ciclopista non sarà pensata come circuito sportivo, ma come percorso turistico adatto a vari target di visitatori e alle più ampie esperienze, in modo da divenire un’attrazione turistica anche nei periodi di bassa stagione, dovrà avere ricadute occupazionali soddisfacenti ed il tragitto sarà studiato in modo da percorrere interessanti itinerari culturali ed enogastronomici. Per questo saranno coinvolte anche associazioni varie, attraverso tre workshop e tre momenti di progettazione. «L’amministrazione - commenta l’assessore ai lavori pubblici di Massa Marittima Maurizio Giovannetti - sta seguendo con attenzione questo progetto, che getta le premesse per l’attrazione di un bel flusso turistico nelle nostre zone e resta aperta ad accogliere suggerimenti e proposte da parte di tutti gli interessati: associazione ciclistiche, operatori del settore sportivo e turistico-ricettivo e di ogni categoria che possa prestare professionalità ed esperienza alla creazione di questo importante progetto condiviso».

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