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Caos tasse, lui si rivolge al difensore civico
L’ex consigliere Ovi chiede i precompilati per pagare Imu e Tasi, ma il Comune non invia nulla
MASSA MARITTIMA. C’è una legge, entrata in vigore a pieno regime nel 2014, che prevede che i Comuni inviino i bollettini precompilati ai contribuenti che ne fanno richiesta.
Un cittadino massetano nonché ex consigliere comunale, Roberto Ovi, ha così deciso di presentare la sua domanda, in modo da poter bypassare commercialisti e altri intermediari (che costano soldi) e poter provvedere da solo al pagamento dei tributi locali.
Nel fatto specifico, ha chiesto i precompilati per pagare Tasi e Imu. Dal municipio di Massa Marittima, però, non è mai arrivato niente, costringendolo ad affidarsi comunque a un commercialista.
Ma lui non si è arreso a questo stato di cose e ha scritto al difensore civico per avere soddisfazione, che in effetti ha ricevuto.
Il magistrato, infatti, ha ora chiesto chiarimenti al Comune. Un piccolo caso che però interessa molti cittadini.
La legge di cui parliamo 89 del 2014 e prevede che gli uffici comunali provvedano ad inviare i moduli per il pagamento delle tasse già compilati al contribuente, che provvederà poi a pagare il dovuto.
La filosofia dell’autotassazione, messa in piedi per poter risparmiare qualche soldo con i soggetti intermediari.
Così Ovi ha inviato la sua richiesta negli uffici massetani a inizio maggio per quel che riguardava la Tasi e l’Imu.
Arrivato a giugno però, con le scadenze dei pagamenti che incombevano, non si è visto arrivare nulla ed è stato costretto a rivolgersi comunque ad un commercialista.
Ma subito dopo, ha preso carta e penna e ha scritto al difensore civico, chiedendo se «i competenti organi politico amministrativi del Comune di Massa Marittima abbiano determinato eventuali disfunzioni, irregolarità od illegittimità nei rapporti intercorsi con lo scrivente per il pagamento delle tasse ed imposte citate in oggetto, costringendolo indebitamente a spendere denaro per far fronte ai propri obblighi».
Domanda a cui il difensore civico non ha risposto direttamente, ma che ha inoltrato direttamente all’amministrazione e agli uffici massetani, chiedendo spiegazioni sul caso specifico.
Ma non solo: nella lettera, infatti, il difensore civico chiede anche «se codesta amministrazione ha comunque approntato una procedura per procurare assistenza ai contribuenti». (a. f.)
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