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Basamento da 30.000 euro, è polemica per la statua

Fiora Bonelli
Basamento da 30.000 euro, è polemica per la statua

Dopo Castel del Piano un’altra installazione di Spoerri crea divisioni. La minoranza chiede lumi sui soldi spesi dal Comune: «Era meglio usarli altrove»

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ARCIDOSSO. «Dico subito che non è una critica all’opera di Spoerri. È una considerazione di carattere economico e di opportunità in questo momento». Con queste parole il consigliere di minoranza di Arcidosso, Corrado Lazzeroni, entra nel vivo delle polemiche che in questi giorni stanno agitando gli arcidossini.

In paese le opinioni sono diverse di fronte all’opportunità di collocare un’opera di Daniel Spoerri al “birillo” di Arcidosso, ingresso privilegiato del paese amiatino, e che raffigura “L’acrobata della castagna” in omaggio alla castagna, appunto, vocazione principe di Arcidosso.

L’opera sarà inaugurata nel pomeriggio domenica 18 e il quadro è lo stesso rispetto a quanto successe lo scorso anno a Castel del Piano con un’altra installazione di Spoerri dedicata al palio delle contrade.

Anche ad Arcidosso non è certo sul valore dell’artista svizzero che si discute, ma sul fatto che i soldi spesi in cultura potevano essere spesi altrove o diversamente. E poco importa se per il costo della statua interverranno i privati (ma non si sa chi e con quali cifre).

Occorre, infatti, anche un supporto di cemento armato per sostenerla, che costa all’amministrazione arcidossina quasi 30.000 euro, spesa approvata dalla giunta con la delibera 102 del 6 ottobre. Per cui Corrado Lazzeroni, della minoranza, scrive al sindaco Jacopo Marini: «Considerato che per “L’acrobata della Castagna” di Daniel Spoerri sono state inviate numerose richieste di contributo, chiedo che mi vengano forniti chiarimenti sui nominativi degli sponsor che hanno aderito alla richiesta, l’eventuale importo donato, nonché il totale della somma raggiunta. Chiedo inoltre di conoscere con quale atto l’amministrazione comunale ha accettato tale opera».

Lazzeroni fa presente, comunque, che la sua obiezione ha solo motivazioni economiche: «Non sono contrario alla realizzazione di opere o di altro che possa valorizzare il nostro comune soprattutto a livello turistico ma nel particolare momento di congiuntura economica, tali opere potevano essere accantonate in attesa di tempi migliori». Nonstante la delibera 102 parli chiaro, Lazzeroni vuole comunque ulteriore conferma dal sindaco. «Il costo finale del supporto della statua di Spoerri sembra essere di 29.800 euro – scrive al primo cittadino – quindi pari al 15 per cento circa delle somme da trasferire all’Unione dei comuni a titolo di lavori pubblici, viabilità, manutenzioni e sviluppo strategico. Tenendo conto dello stato di conservazione delle strade comunali, in particolar modo delle frazioni, di come sono tenuti i parchi pubblici dedicati ai bambini, la mancanza di attrezzature idonee per portatori di handicap e la vetustà di parte di quelle presenti, era il caso di soprassedere e di indirizzare le risorse in tale direzione».

 

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