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Aggredita con una mazza dalla vicina
L’anziana è ricoverata all’ospedale con la testa spaccata: arrestata una donna di 56 anni per tentato omicidio e rapina
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Lei si chiama Maria Rosaria Madonna, ha 56 anni ed è originaria di Ercolano. Fino a due mattina fa i carabinieri di quella donna non sapevano alcunché. Mai un problema, a Castiglione della Pescaia, dove si era trasferita da poco con il marito e i figli. Mai una multa, una segnalazione. Nulla di nulla. Maria Rosaria fino a due giorni fa era una casalinga come tante, una buona vicina. Da mercoledì invece il suo nome è scritto sui verbali dei militari che l’hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio e rapina. Perché la cinquantaseienne sarebbe uscita dalla sua abitazione e avrebbe preso a colpi di mazza da baseball la sua vicina di casa, una donna di 88 anni che ora è ricoverata all’ospedale Misericordia di Grosseto. Le sue condizioni sono gravi, ma l’anziana ha buona fibra e non rischia la vita.
È successo tutto mercoledì in tarda mattinata, quando l’ottantottenne è stata trovata in una pozza di sangue nel giardino della casa dove vive da sola. A chiamare il 118 e chiedere subito l’intervento dei sanitari è stato un vicino, un turista svizzero in vacanza nel borgo affacciato sul mare. L’uomo ha sentito l’anziana gridare ma quando ha chiesto l’intervento dell’ambulanza era convinto che la signora fosse caduta nel suo giardino e avesse picchiato la testa.
A scoprire quello che era appena successo sono stati i medici del pronto soccorso che hanno visitato e medicato la donna.
Le ferite che aveva in testa non erano compatibili con quelli provocati da una caduta: erano, tecnicamente, colpi da “esplosione”. E aveva anche una mano completamente distrutta dalle botte, dagli stessi colpi di mazza da baseball. Segno che l’anziana, quando è stata aggredita, ha tentato di coprirsi la testa per salvarsi la vita.
È stata lei stessa, una volta medicata, a dire ai carabinieri che sapeva chi fosse stato a ridurla in quelle condizioni: la sua vicina, quella donna che era sempre stata gentile con lei. Con la quale aveva sempre avuto un buon rapporto: mai una lite, mai una discussione come invece a volte capita quando a fare da confine c’è solo un giardino. L’ottantottenne è stata aggredita alle spalle. Una volta per terra, senza che avesse la possibilità di difendersi, Maria Rosaria Madonna si è avvicinata all’anziana e le ha strappato la collana dal collo. Una collana d’oro, con qualche ciondolo. Ricordi di una vita. Poi è scappata.
Quando i carabinieri sono andati a casa della cinquantaseienne hanno trovato la collana dell’anziana con i ciondoli dentro l’abitazione. La mazza da baseball, probabilmente di uno dei figli della donna, era stata gettata via. Nascosta nella boscaglia, vicino alla casa della donna che abita proprio alle porte di Castiglione della Pescaia.
I carabinieri l’hanno portata in caserma e poi l’hanno accompagnata al carcere di Pisa dove ora è in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Al giudice, forse, racconterà quello che è successo due mattine fa quando ha preso la mazza e ha colpito più e più volte l’ottantottenne alla testa e alla mano. Ai militari della stazione di Castiglione della Pescaia non ha detto nulla per spiegare quella brutale aggressione. Non ci sarebbe stato alcun litigio, prima. L’unica spiegazione che i carabinieri si sono potuti dare è che Maria Rosaria Madonna avesse avuto qualche difficoltà economica. Per questo avrebbe picchiato l’anziana per poi portarle via la collana d’oro che indossava come ogni giorno. Ma sono solo supposizioni.
La donna vive nella casa di Castiglione con i figli e il marito. Mercoledì mattina loro non erano a casa: il marito di Maria Rosaria Madonna lavora fuori provincia e anche mercoledì non era a casa. Non c’era quando la donna ha preso la mazza da baseball e ha aggredito l’anziana che ora è all’ospedale.
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