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90.000 euro per il baseball «Come sono stati spesi?»
GROSSETO. La convenzione degli impianti di baseball (lo stadio Jannella e lo stadio Scarpelli) all’Asd Grosseto Baseball fino al 31 gennaio 2016 è l’oggetto di un’interrogazione a risposta scritta...
GROSSETO. La convenzione degli impianti di baseball (lo stadio Jannella e lo stadio Scarpelli) all’Asd Grosseto Baseball fino al 31 gennaio 2016 è l’oggetto di un’interrogazione a risposta scritta dell’avvocato Fabrizio Rossi, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, al presidente del consiglio comunale Paolo Lecci, al sindaco Emilio Bonifazi e al vicesindaco Paolo Borghi.
Fabrizio Rossi chiede «di conoscere quali e quante sono state le spese di gestione degli impianti documentate dall’Asd Grosseto baseball in otto mesi, dalla delibera di giunta del 23.12.2014 all’ultima del 1° settembre 2015 e per quali motivi la liquidazione delle spese di gestione da parte del Comune nell’ultima delibera del 1° settembre, sono state accordate in previsione di spese future per le semifinali e le finali e non dopo tali eventi come previsto dalla convenzione».
Rossi vuole sapere «quali sono stati i lavori eseguiti sugli impianti dati in gestione e se il Comune ha verificato nel corso dei mesi la corretta esecuzione dei lavori di manutenzione per i quali è stato corrisposto il rimborso delle spese, come da convenzione». Il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale chiede di conoscere anche in «quale stato si trovano gli impianti primari comunali indicati nella convenzione e le rispettive pertinenze. Quali sono le linee di indirizzo dell’ente, in caso di risoluzione anticipata della convenzione a seguito delle dichiarazioni della dirigenza; se la giunta comunale era al corrente della situazione considerata la duplice carica del vicesindaco, quale amministratore nonché presidente onorario e se nella duplice veste è ravvisabile una posizione di incompatibilità, ex art. 63 del TUEL». «Si tratta di uno sforzo pubblico, di quasi 100 mila euro - spiega Fabrizio Rossi - Non si può tollerare una lettera all’acqua di rose arrivata dalla società, nella quale si chiede il pagamento dell’ultima rata in funzione delle spese da sostenere, quando il Comune è tenuto a rimborsare solo le spese sostenute». Il comune nella convenzione del dicembre 2014 si è accollato tra l’altro anche il residuo mutuo acceso al Credito Sportivo dallo Junior Grosseto baseball, costretto a rinunciare alla convenzione per difficoltà economiche. Il Comune ha destinato al Grosseto Baseball 90.000, con tre delibere di giunta, 30.000 il 23.12.2014 (la n. 455), 30.000 il 19.5.2015 (n. 195) e 30.000 in data 1.9.2015 (n. 318). Rossi dopo aver fatto notare che la somma di 90.000 è stata «assegnata soltanto dopo circa otto mesi dalla stipulazione della convenzione», fa presente anche che «nel corso dell’ultima stagione agonistica ci sono state polemiche e dimissioni/licenziamenti del personale dell’Asd concessionaria degli impianti, poi rientrate, ma successivamente, alcune confermate; e che allo stato attuale ancora non sono state corrisposte due mensilità al personale tecnico e ai giocatori».
Maurizio Caldarelli
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