Il Tirreno

Grosseto

Scippata dopo la palestra da un giovane in bicicletta

Faceva rientro nella sua abitazione, che si trova nel centro storico, dopo essersi allenata in una nota palestra della zona: è stata scippata. Vittima una donna non ancora quarantenne che martedì...

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Faceva rientro nella sua abitazione, che si trova nel centro storico, dopo essersi allenata in una nota palestra della zona: è stata scippata. Vittima una donna non ancora quarantenne che martedì sera intorno alle 20,50 stava percorrendo via Bengasi quando all’altezza di una pizzeria è stata raggiunta da un uomo in bicicletta che arrivandole alle spalle le ha strappato la piccola pochette che portava a tracolla. All’interno c’erano i documenti personali, carte di credito ma appena pochi spiccioli oltre ai trucchi ed altri effetti personali. Un bottino magro ma un grande spavento per la giovane che ha gridato aiuto, richiamando immediatamente l’attenzione dello staff della pizzeria vicina. L’uomo in bici nel frattempo si era però già dileguato, diretto verso via Aquileia.

«Sono di Milano – dice la donna – eppure una cosa del genere non mi è successa lì neanche alle tre di notte. Più che lo spavento ti resta addosso il senso di aver subito una violenza che si compie in un attimo senza avere neanche il tempo di rendersene conto». Fortunatamente il telefonino non era nella borsa, così la giovane ha potuto chiamare subito suo padre per raccontargli l’episodio e per farsi accompagnare a sporgere denuncia ai carabinieri che stanno indagando sull’episodio. Le carte di credito sono state subito bloccate mentre ieri mattina i documenti sono rispuntati in zona ospedale grazie alla segnalazione di un cittadino: e così la donna ha potuto rientrarne in possesso.

La donna scippata, ancora provata per l’accaduto, ha raccontato la sua brutta esperienza anche su un gruppo Facebook cittadino per avvertire di stare in allerta. E ha dato anche alcune indicazioni per mettere in guardia i grossetani, sia che frequentino la stessa zona dello scippo, sia che si trovino a passare da altre parti.

Alto, longilineo, indosso i jeans e un piumino con il cappuccio: così viene descritto lo scippatore. E probabilmente un segno distintivo potrebbe essere costituito anche dalla bicicletta.

«“Fate attenzione – si sfoga su Facebook – perché neanche i posti che finora si ritenevano tranquilli lo sono più». (s.l.)

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